INVII AL FISCO
Amministratori
di condominio,
dati all’8 marzo
di Valerio Stroppa
Più tempo agli amministratori di condominio per comunicare al fisco i dati degli interventi di ristrutturazione edilizia e di risparmio energetico effettuati sulle parti comuni nel 2018, che finiranno poi nel 730 precompilato dei condòmini. Il nuovo termine per l’invio delle informazioni all’anagrafe tributaria è fissato all’8 marzo 2019, invece che alla data di oggi. La proroga è stata varata nella serata di ieri con un provvedimento dell’Agenzia delle entrate, a seguito della richiesta avanzata dall’associazione di categoria. La comunicazione è stata prevista dalla legge nell’ambito dell’operazione 730 precompilato. Gli amministratori di condominio devono comunicare all’amministrazione finanziaria i dati relativi alle spese legate ai bonus ristrutturazione, riqualificazione energetica e mobili/arredi sostenute su parti comuni degli edifici. Tali oneri, ripartiti poi sui condòmini in base ai millesimi di proprietà, vengono inseriti pro-quota nella dichiarazione precompilata dei contribuenti, che possono così sfruttare la detrazione Irpef del 50% o 65%. Il dm 1° dicembre 2016 ha fissato al 28 febbraio il termine entro il quale l’invio telematico, riferito all’anno solare precedente, deve essere finalizzato. Tuttavia, per il 2019 gli operatori hanno dovuto fare i conti con una serie novità: dall’ampliamento delle informazioni richieste all’aggiornamento delle specifiche tecniche (si veda ItaliaOggi del 7 febbraio 2019). Pertanto, le Entrate hanno deciso di accordare la proroga, concedendo otto giorni di tempo in più per perfezionare le comunicazioni. Amministratori di condominio, dati all’8 marzo tratori di condominio, dati all’8 marzo

