calcolare l’ammontare disponibile
Le eccedenze Iva a credito possono essere utilizzate per compensare sia debiti Iva (compensazione “verticale”) sia debiti relativi ad altre imposte che si versano con F24 (compensazione “orizzontale”). Redigendo la dichiarazione annuale, bisognerà determinare l’ammontare “disponibile” che, da quest’anno, non può comprendere le eventuali somme non pagate alla data di presentazione del modello
le compensazioni verticali
Le compensazioni “verticali” possono essere effettuate fin dal primo giorno dell’anno successivo a quello di maturazione del credito. Si considerano tali anche quelle transitate su F24, tranne il caso in cui il debito risulti più “anziano” del credito che si utilizza (queste ultime, peraltro, devono “girare” in F24)
le «orizzontali» fino a 5mila euro
Le compensazioni “orizzontali” entro la soglia di 5mila euro possono essere effettuate fin dal primo giorno dell’anno successivo a quello di maturazione del credito
compensazioni orizzontali «sopra soglia»
Le compensazioni che comportano il superamento della soglia di 5mila euro possono essere effettuate dal decimo giorno successivo a quello della presentazione della dichiarazione annuale, dotata di visto di conformità, da cui il credito emerge. Bisogna poi tenere conto anche delle soglie massime di utilizzi annuali (700mila euro, elevati a 1 milione per i subappaltatori che operano nel campo dell’edilizia con volume d’affari composto per almeno l’80% da prestazioni in subappalto)
verificare le modalità di compensazione
Gli F24 che contengono compensazioni “orizzontali” devono essere presentati tramite i canali telematici messi a disposizione dall’agenzia delle Entrate (Entratel o Fisconline) indipendentemente dall’ammontare del credito utilizzato

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mostra i commenti sul post