I PASSAGGI CHIAVE
1. Violazioni sostanziali

Sono le violazioni che riguardano l’esistenza di imponibili o imposte non dichiarati o versati, comprese eventuali deduzioni, detrazioni, esenzioni e agevolazioni non spettanti

2. Il contenuto della «correttiva nei termini»

Devono essere integrati e/o rettificati i valori della dichiarazione originaria, non e? possibile inserire eventuali nuovi valori (a sfavore o a favore) che esulano dalle constatazioni presenti nel processo verbale e ciò anche nell’ipotesi di omessa presentazione della dichiarazione. Possono essere considerate le detrazioni di imposta o deduzioni dal reddito già originariamente dichiarate

3. Il credito

Se a seguito della dichiarazione presentata dovesse emergere un minor credito annuale rispetto a quello originariamente dichiarato, il contribuente e? tenuto al versamento del credito non più spettante solo se è stato utilizzato (totalmente o parzialmente). Nell’ipotesi in cui il credito non spettante risulti ancora disponibile nell’ultima dichiarazione presentata e non ancora utilizzato, il

contribuente deve presentare una integrativa «ordinaria» al fine di ridurre l’importo del credito per la quota non più disponibile a seguito della definizione agevolata, beneficiando del ravvedimento

4. Le rate

In caso di pagamento rateale, il versamento della prima rata deve essere effettuato entro il 31 maggio 2019 e le rate successive, sul cui importo sono dovuti gli interessi calcolati dal giorno successivo al termine per il versamento della prima rata, devono essere versate entro l’ultimo giorno di ciascun trimestre

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