Gli Isa trovano il loro software

di Andrea Bongi


È nato Il tuo Isa. Il software di calcolo del punteggio sintetico di affidabilità fiscale per circa 4 milioni di contribuenti italiani. Dopo un primo segnale costituito dal software Isa 2019 nella versione beta del 6 giugno 2019 (inutilizzabile per i calcoli), ecco la prima versione ufficiale del software di calcolo che ha definitivamente sostituito Gerico.


A darne l’annuncio la stessa Agenzia delle entrate che ha inserito il prodotto software nel proprio sito istituzionale nella sezione dedicata ai nuovi indici sintetici di affidabilità fiscale.


Il debutto del nuovo software è stato un vero e proprio calvario tanto che alla sua prima uscita ha battuto ogni record negativo quanto a data di disponibilità. Nemmeno Gerico delle stagioni migliori era mai riuscito ad accumulare un tale ritardo.


I ritardi dell’applicativo hanno comunque già indotto il presidente del consiglio dei ministri alla firma di un apposito dpcm, che prevede lo slittamento dei termini di pagamento per i contribuenti assoggettati ai nuovi Isa al 22 luglio senza la maggiorazione dello 0,40% e al 21 agosto con la relativa maggiorazione.


Inascoltate le richieste formulate dai vertici del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili che pochi giorni fa aveva scritto al presidente del consiglio Giuseppe Conte per richiedere un intervento normativo che disponesse il carattere meramente facoltativo dell’applicazione degli Isa e della compilazione dei relativi modelli per il corrente anno.


Assieme al software per i nuovi Isa, l’Agenzia delle entrate, sempre nel pomeriggio di ieri, ha diffuso il software RedditiOnLine PF 2019.


Si tratta, nello specifico, della versione 1.0.0 dell’applicativo software che le persone fisiche potranno utilizzare per compilare online la loro dichiarazione dei redditi. Il software rilasciato ieri dalle Entrate consente infatti sia di compilare il modello Redditi PF 2019 che di creare il relativo file da inviare telematicamente e di generare il modello di versamento F24 per il pagamento delle eventuali imposte dovute a titolo di saldo 2018 e/o primo acconto per il periodo d’imposta 2019.


Come si legge nelle avvertenze all’utilizzo del prodotto se il contribuente possiede le credenziali per l’accesso a Fisconline o ad Entratel, è possibile anche scaricare i dati della dichiarazione già inseriti dall’Agenzia delle entrate ai fini della cosiddetta precompilata.


Il modello RedditiOnLine PF è, in buona sostanza, l’alternativa alla dichiarazione modello 730 precompilato ed è destinata alle persone fisiche in possesso di redditi che non possono essere inseriti nella dichiarazione modello 730.


In linea generale i contribuenti che utilizzeranno il modello RedditiOnLine PF dovranno procedere agli eventuali versamenti dovuti entro il prossimo 1° luglio (essendo domenica il 30 giugno data di effettiva scadenza). I giorni a disposizione dei contribuenti per effettuare i pagamenti senza il pagamento dello 0,40 per cento a titolo di interesse compensativo, sono dunque estremamente ridotti.


Oltre ai due applicativi di cui sopra, sempre nella tarda serata di ieri, l’Agenzia delle entrate ha diffuso il software di compilazione modello CNM/2019 nella versione 1.0.0. Il software, come si legge nelle informazioni messe online sul sito istituzionale dell’Agenzia, consente la compilazione del modello Consolidato nazionale e mondiale 2019 e la creazione del relativo file da inviare telematicamente.


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