Energia verso bollette light
L’Arera: ora il social bonus

di Luigi Chiarello


Accumuli programmati di energia elettrica e nuovi paletti ambientali sulle emissioni in atmosfera in capo ai produttori. A dettarli è il decreto sul cosiddetto «capacity market», firmato il 28 giugno dal ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio. Il provvedimento, dopo aver incassato nei giorni scorsi il via libera della Commissione Ue sulle modifiche alla disciplina del mercato della capacità, ha ottenuto il parere favorevole dell’Arera, l’Autorità di regolazione per energia, reti, ambiente. Obiettivi del decreto: decarbonizzare il settore; ridurre i prezzi all’ingrosso; sviluppare sistemi programmati di accumulo energetico, distribuiti e di larga scala, in attesa dell’espansione delle rinnovabili, per far fronte ai livelli crescenti di inadeguatezza energetica e alle interruzioni del servizio in vaste aree del paese (specie al Centronord). Il tutto, con un risparmio stimato in 1,6 mld di euro per le bollette degli italiani.


Il decreto arriva a ridosso del 4 luglio, giorno in cui entra in vigore il regolamento Ue sul mercato interno; col via libera al testo Mise, sarà possibile fare le prime aste entro il 2019 e farle rientrare nella clausola di salvaguardia che fa salvi i contratti di capacità stipulati entro l’anno.


Altro fronte: ieri l’Arera ha chiesto a governo e parlamento di applicare automaticamente il bonus sociale di sconto sulle bollette di luce, gas e acqua. Come? Ricorrendo all’approvazione di una norma, che consenta lo scambio dei dati necessari tra amministrazioni per garantire la fruizione del bonus agli aventi diritto. E azzerando per le famiglie i passaggi burocratici oggi necessari. Ma andiamo con ordine.


I benefici economici per le bollette, attesi dal ministero dal sistema con capacity market, sono stimati in circa 1,6 mld di euro l’anno, sulla base di simulazioni fatte per il 2022. Il costo dei premi per i partecipanti al meccanismo è di 1,75 mld, a fronte di minori costi sui mercati per 3,35 mld, così calcolati: taglio dei prezzi sul mercato dell’energia per 1,4 mld; eliminazione dell’attuale meccanismo del capacity payment, con risparmi di 200 mln; restituzione del corrispettivo variabile, grazie ai futuri contratti di opzione conclusi dagli operatori per 340 mln; taglio delle ore attese con interruzioni programmate per evitare blackout generalizzati, con una riduzione dei prezzi sul mercato per 1,3 mld (a un prezzo di mercato stimato di 3000 euro/Mwh); risparmio da riduzione del valore dell’energia non fornita di circa 110 mln.


Per l’erogazione del bonus sociale in bolletta Arera propone il varo di una norma che assicuri il consenso dell’interessato all’interazione fra banche dati dell’Inps e banche dati di energia, gas e acqua (Sistema informativo integrato e Anagrafe territoriale idrica). In questo modo, chiosa l’Autorità, «si potrebbe garantire un sostegno per la copertura della spesa energetica e idrica a tutti i 2,2 mln di nuclei familiari che hanno certificazione Isee utile per l’accesso al bonus : circa 6,8 mln di individui».


© Riproduzione riservata

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mostra i commenti sul post