Fatture elettroniche per tutti
di Fabrizio G. Poggiani
Dal 1° novembre prossimo, fatture elettroniche visibili per tutti, anche per i consumatori finali. Da ieri è possibile, per chi ha accesso ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, aderire al servizio di consultazione al fine di scaricare le fatture elettroniche relative ai propri acquisti in qualità di consumatore finale (fatture intestate con il codice fiscale). Infatti, per poter aderire al servizio, da ieri è necessario rendere noto all’Agenzia delle entrate la propria volontà attraverso la procedura telematica dell’adesione. È questa una delle novità di ampliamento del servizio «e-fattura» annunciato lo scorso 25 giugno al tavolo sulla fatturazione elettronica del ministero dell’economia (si veda ItaliaOggi del 26/6/2019) e reso operativo. Il servizio di consultazione e acquisizione delle fatture, messo inizialmente a disposizione di tutti i soggetti passivi del tributo, mediante accesso all’area riservata, avrebbe previsto la memorizzazione di tutti i dati ma, dopo l’intervento del Garante per la protezione dei dati personali, l’Agenzia delle entrate aveva rivisto la propria posizione e il processo di consultazione, prevedendo che la consultazione integrale dei dati del file fosse possibile per i soli contribuenti che avessero aderito all’accordo di servizio; in caso di mancata adesione sarebbero stati resi disponibili esclusivamente i «dati fattura», indispensabili per le attività di controllo e assistenza dell’Amministrazione finanziaria. Il provvedimento aveva fissato al 3/5/2019 la prima data di messa a disposizione della nuova funzionalità, ma con un ulteriore provvedimento direttoriale (provv. 107524/2019) aveva spostato ancora in avanti il termine di adesione al servizio fissando lo stesso al 31/5/2019. Con un ulteriore provvedimento (provv. 164664/2019), l’Agenzia delle entrate ha spostato dal 31 maggio scorso al 1° luglio 2019 la data dalla quale è possibile manifestare l’adesione al servizio; il 31 ottobre prossimo terminerà il periodo transitorio in cui l’Agenzia delle entrate procederà alla temporanea memorizzazione delle fatture elettroniche e, fino a tale data, sarà possibile effettuare la relativa adesione. Dall’1/11/2019, nella sezione del sito web dell’Agenzia delle entrate, relativa alla dichiarazione precompilata, nella sezione «Fatturaelettronica», il contribuente potrà consultare e, di conseguenza, eseguire il download delle fatture elettroniche, relativamente agli acquisti eseguiti in qualità di consumatore finale e, quindi, di soggetto dotato soltanto di codice fiscale; quindi non solo privati, ma anche, per esempio, enti non commerciali in possesso, appunto, del solo codice fiscale. Per poter usufruire del servizio di consultazione e download, è necessario, a partire dal 1° luglio, comunicare la volontà di aderire al servizio stesso, utilizzando i vari software nell’intervallo tra l’1/7/2019 e il 31/10/2019.
© Riproduzione riservata

