Casa: Gabetti, un italiano su due non è soddisfatto
Indagine, chiedono case al passo coi tempi
Redazione ANSA
MILANO
16 luglio 2019

(ANSA) – MILANO, 16 LUG – Un italiano su due non è soddisfatto della propria casa, in termini di prestazioni, costi e caratteristiche strutturali. Oggi la richiesta è di “case al passo coi tempi: belle, sostenibili, predisposte alle nuove tecnologie, con layout efficienti e spazi flessibili”. E’ quanto emerge da un’indagine di Gabetti commissionata a Bva Doxa, frutto di 7.000 interviste online su un campione rappresentativo delle famiglie italiane.
L’insoddisfazione riguarda soprattutto l’isolamento acustico e termico, la qualità dei materiali e la classe energica, su cui solo il 37% degli intervistati ha espresso soddisfazione, mentre, solo il 34% è soddisfatto dei costi. Secondo l’indagine il concetto di “bello accessibile” ha alzato gli standard degli italiani, che guardano anche a materiali e rifiniture, così come, l’isolamento termo-acustico è “strettamente correlato al comfort e al piacere dell’abitare” e la classe energetica “acquista un ruolo sempre più importante”, accanto alla “tecnologia semplificante”
Secondo l’indagine, oggi, rispetto a 3-5 anni, il 35% delle famiglie passa più tempo in casa e, con lo smart working, in 4 case su 10 c’è qualcuno che la utilizza per lavorare (il 42% dal salotto, il 35% da uno studio e il 20% dalla camera da letto), mentre il 26% vi svolge attività sportive. Ecco dunque che la casa diventa “polifunzionale”, ma anche “intelligente”, con un italiano su tre intenzionato a dotarsi nei prossimi tre anni di termostato intelligente, o di prodotti e servizi smart per connettere gli oggetti. Il 30% si doterà di un impianto fotovoltaico o solare e il 28% di sensori anti intrusione. “Sostenibilità” è un’altra parole chiave: il 60% delle famiglie italiane spegne la luce ogni volta che esce da una stanza, il 58% fa la raccolta differenziata, il 48% fa lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico. Inoltre, il 60% degli intervistati ha realizzato negli ultimi 5 anni interventi per migliorare comfort ed efficienza energetica. Il 30% degli italiani vive in un trilocale (stessa percentuale peri quadrilocali), il 27% va dai 5 locali in su, l’11% per il bilocale. Il 79% degli intervistati è proprietario contro il 215 di affittuari.(ANSA).

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