Casa: Nomisma, prezzi in crescita, prima volta da 2007
Aumento dello 0,2% nel semestre.Compravendite +8,8% in trimestre
Redazione ANSA
(ANSA) – ROMA, 18 LUG – I prezzi delle abitazioni ‘usate’ sono aumentati nel primo semestre del 2019 per la prima volta dal 2007, con una crescita dello 0,2%. È quanto emerge dal secondo Osservatorio Immobiliare 2019 di Nomisma, presentato in collaborazione con Bnl Gruppo Bnp Paribas, che vede una “timida risalita dei valori” e una contrazione dei tempi di vendita.
La variazione tendenziale delle quantità scambiate per il mercato residenziale è nel secondo trimestre del +8,8%. “La fragilità del quadro economico – si legge – non sembra compromettere la ripresa del settore”. (ANSA).
– Aumenti a due cifre hanno contraddistinto i volumi del mercato residenziale Roma e Milano nel primo trimestre, con un tasso superiore all’11%, secondo le stime di Nomisma sulle otto maggiori città italiane.
Bologna e Genova hanno avuto i tassi di espansione più elevati (+15,2% e +12,9%). Torino e Palermo presentano variazioni più contenute (entrambe +2%) mentre in due casi – Firenze e Napoli – il segno è negativo (-5,2% e -1,3%).
Nomisma prevede una crescita delle compravendite delle abitazioni in rallentamento al 2,8% nel 2019, dopo il +6,5% del 2018, ma un andamento dei prezzi positivo, per la prima volta dal 2007. L’aumento delle quotazioni sarebbe dello 0,3% e accelererebbe al +0,4% nel 2020 e al +0,9% nel 2021. Le compravendite sono attese invece avvicinarsi a quota 600 mila nel 2019 (da 578.647 del 2018 a 594.868), per poi calare a 585.654 nel 2020 (-1,5%) e a 578.481 nel 2021 (-1,2%).
“Siamo reduci da un primo trimestre particolarmente positivo, è un possibile rallentamento dal secondo trimestre”, spiega l’amministratore delegato di Nomisma, Luca Dondi Dall’Orologio. Per Nomisma, “il rischio di un nuovo ripiegamento non può dirsi del tutto scongiurato, soprattutto se la prospettiva economica del prossimo biennio dovesse confermarsi debole come paventato”. In tale quadro, “il contenimento delle tensioni finanziarie – dichiara Dondi – è un elemento imprescindibile per il ripristino di un clima di fiducia idoneo a favorire gli investimenti”. (ANSA).

