NEL CENTRO NORD
La situazione reale di verifiche e controlli sui contabilizzatori nelle Regioni a statuto ordinario del Centro-Nord, maggiormente interessate al rispetto della normative
Milano
La città metropolitana di Milano controllerà 143 Comuni con gli ispettori Amat (45 sul Comune di Milano) e 6 accertatori certificati per la raccolta dei dati dai responsabili di impianto.
Torino
Torino e città metropolitana effettuano i controlli attraverso gli ispettori dall’Arpa, già irrogate una decina di sanzioni
Genova
Genova e città metropolitana dispongono di un proprio registro dei 6mila condomìni censiti; ogni anno verifiche, tramite la società Multiservice su 1500, assicurando in 4 anni controlli su tutti gli impianti.
Veneto
In Veneto nel registro regionale (Circe) sono censiti 1.700.000 impianti. I controlli sono demandati a 16 comuni sopra i 30 mila abitanti e alla città metropolitana di Venezia e alle province. Verifiche a macchia di leopardo: la provincia di Treviso ha iniziato controlli severi, quella di Vicenza ha aperto un bando per verificatori
Toscana
La Toscana ha centralizzato i controlli demandati ai 30 ispettori dell’agenzia regionale recupero risorse (Arrr). Le ispezioni avvengono a fine stagione. Il 65% degli impianti centralizzati ha i sistemi di contabilizzazione
Emilia Romagna
In Emilia-Romagna controlli, ispezioni e sanzioni sono accentrati nella società in house Ervet (Emilia Romagna Valorizzazione Economica del Territorio) che entro fine 2019 censirà 1.800.000 impianti servendosi del catasto regionale (Criter)
Lazio
Il Lazio comincia ad attrezzarsi con il suo registro. Roma città metropolitana ha dato in concessione per 4 anni i controlli (l’1% a campione) a una società privata , che si remunererà con il pagamento del bollino blu e con i proventi da ispezione pagati da proprietari o terzi responsabili

