Nuovi balzelli per 5 miliardi tra casa, giochi e sigarette
Triplicano le ipocatastali sugli acquisti di case con imposta di registro
roma

Dalla prima casa alla plastica, dalle auto aziendali ai buoni pasto dei dipendenti, dal gioco alle sigarette. È un piccolo esercito di nuovi e vecchi balzelli (in questo caso rimodulati al rialzo), di regimi fiscali ridotti o cancellati, quello che complessivamente con la manovra 2020 dovrà assicurare alle casse dello Stato non meno di 5 miliardi. Nel pacchetto vanno considerati anche i cambi di rotta sulla flat tax per le partite Iva (si veda Il Sole 24 Ore di ieri).

Prima casa

A cadere sotto la prima potatura vera delle tax expenditures è la casa. In particolare le compravendite. Come indicato nel Documento programmatico di bilancio inviato martedì notte a Bruxelles, il Governo ha previsto l’aumento da 50 a 150 euro delle imposte ipotecaria e catastale sui trasferimenti immobiliari soggetti all’imposta di registro. Per ribilanciare il prelievo sui trasferimenti di immobili la manovra prevederà anche la riduzione da 200 a 150 euro per ciascuna imposta oggi dovuta sugli immobili ceduti cui si paga l’Iva.

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