Imu e Tasi, tempi più lunghi per sanare mancati versamenti
Dl fiscale. Sì della commissione Finanze all’estensione del ravvedimento sui tributi locali. Credito d’imposta al 30% anche per chi accetta pagamenti con smartphone. Iva al 5% per assorbenti bio
roma
Via libera al ravvedimento operoso lungo anche per i tributi locali e meno vincoli di spesa per i Comuni. Estensione del credito d’imposta del 30% sulle commissioni bancarie anche per pagamenti tracciabili con smartphone o altre forme di moneta elettronica. Scontrino unico e semplificazioni degli adempimenti di trasmissione e memorizzazione dei dati dei corrispettivi per commercianti e artigiani che accettano pagamenti tracciati con carte, bancomat o prepagate. Sono alcune delle modifiche approvate ieri dalla commissione Finanze della Camera al decreto fiscale collegato alla manovra e su cui i deputati torneranno a lavorare questa mattina e nella serata di oggi per consegnare il testo del Dl, rivisto e corretto, all’Aula di Montecitorio lunedì in serata. L’obiettivo del Governo è quello di licenziare il testo del provvedimento tra mercoledì e giovedì prossimo, ricorrendo al voto di fiducia, così da spedirlo al Senato per il voto finale con i saldi blindati necessari per far decollare i lavori sul disegno di legge di bilancio.
Maggioranza e Governo sono comunque alle prese con alcuni nodi ancora da sciogliere. A quelli legati all’articolo 4 su appalti e subappalti e all’articolo 39 sui reati tributari (si veda il servizio in pagina), ieri sera si sarebbe aggiunto anche l’emendameto con cui il Governo punta ad assegnare al Mef nuove risorse per aumentare i trattamenti economici dei vertici del ministero, autorizzare nuove assunzioni alle Entrate e alle Dogane e creare alla Ragioneria generale dello Stato un nuovo ufficio di ispettori sull’andamento del bilancio pubblico. Parte dell’Esecutivo – secondo quanto riportato ieri sera dall’agenzia di stampa Public Policy – vorrebbe inserirlo tra i nuovi correttivi del Governo e dei relatori (Carla Ruocco M5s e Gian Mario Fragomeli del Pd) in arrivo al decreto fiscale. Ma sulla polemica di nuove assunzioni di direttori e aumenti di stipendi in periodo di spending review innescata dalla Lega, fonti del Mef hanno precisato che non aumenta né potrebbero aumentare in alcun modo gli stipendi dei vertici e dei funzionari del Ministero, che sono sottoposti a rigorosi tetti di legge.
La parte dell’emendamento che non dovrebbe trovare ostacoli è quella che dà il via libera alle assunzioni all’agenzia delle Entrate e delle Dogane. Il nuovo personale sarà utilizzato per “garantire” gli impegni derivanti dagli adempimenti tributari, di semplificazione, contrasto all’evasione fiscale e frodi. I posti banditi a concorso complessivamente saranno 300 per funzionari, 200 per profili professionali area II e 100 area III, prima fascia retributiva.
Si attende poi una riformulazione parlamentare del correttivo sull’Iva ridotta al 5% per prodotti igienici femminili bio.
Tra gli emendamenti approvati ieri, invece, va segnalato quello presentato da Alberto Gusmeroli della Lega che ha ottenuto il via libera all’unanimità con cui si estende anche ai tributi locali il ravvedimento operoso. In pratica, non viene fissata più una scadenza per l’autocorrezione ma il contribuente potrà rimediare a omissioni o errori di versamento finché non gli arriverà un atto di contestazione dall’ente locale. Infine, oltre ai due correttivi sui pagamenti tracciati, c’è l’ok della Commissione per il correttivo del Governo che esonera i servizi segreti dall’obbligo di archiviazione dei dati della fatturazione elettronica.

