Ravvedimento per Imu & co.


di Cristina Bartelli


Ravvedimento operoso per Imu, Tari e Tasi. Attualmente la possibilità è consentita solo ai tributi gestiti dall’Agenzia delle entrate. La novità in un emendamento al decreto legge fiscale (dl 124/19) a firma Alberto Gusmeroli (Lega) approvato ieri in commissione finanze della camera. La commissione ieri ha approvato anche alcuni degli emendamenti presentati nei giorni scorsi dal governo e dai relatori (Carla Ruocco, M5s, e Gian Mario Fragomeli, Pd). Il provvedimento è atteso all’esame dell’aula il prossimo 3 dicembre per essere poi esaminato dal Senato e approvato entro il 25 dicembre, considerato il calendario sembra inevitabile il ricorso al voto di fiducia.


Tra gli altri emendamenti in arrivo un nuovo fascicolo dei relatori e del governo con la versione modificata dell’articolo 4 sugli appalti (si veda ItaliaOggi di ieri) e la riapertura della rottamazione con il saldo e stralcio. Possibile che in questa nuova finestra trovi spazio anche la rottamazione degli avvisi bonari per cui è stato depositato un emendamento Pd. Le sanatorie fornirebbero la base per consentire l’abbassamento promesso da Roberto Gualtieri, ministro dell’economia sulla plastica tax. 


E la modifica che prenderebbe forma di un abbassamento dell’Iva al 5% per i prodotti biodegradabili (anche assorbenti) sarebbe inserita nel decreto fiscale sebbene intervenga su una norma della legge di bilancio. In corso di valutazione anche le modifiche all’articolo 39 sui reati fiscali. 


Ravvedimento operoso. Via libera dunque alla correzione in bonis degli omessi versamenti dei tributi locali anche oltre la data di presentazione della dichiarazione relativa all’anno di commissione della violazione, senza per questa prevedere una scadenza predeterminata. Non si potrà accedere al ravvedimento solo nel caso in cui sia stata già notificata la cartella esattoriale. L’emendamento presentato dal vicepresidente della commissione finanze della Camera, il leghista Gusmeroli era stato dapprima bocciato dalla maggioranza poi accantonato e alla fine «ripescato» e approvato: «Si va incontro al cittadino che ha difficoltà, riducendo le sanzioni. È una forma di compliance assolutamente positiva», ha commentato Gusmeroli. 


Giudizio positivo per Confedilizia che ha visto accolta una sua richiesta presentata in sede di audizione: «Finora si è avuto un sistema di garanzie differenziato che non trovava giustificazioni e che la Camera dei deputati finalmente corregge», scrivono da Confedilizia in una nota. «Ne diamo volentieri atto alla Commissione Finanze, che ha approvato l’emendamento all’unanimità».


Le altre approvazioni. Ok all’estensione del credito di imposta anche per le commissioni sui pagamenti tracciati con altri strumenti che non siano i Pos. Inoltre è stato approvato un emendamento che stabilisce che con il pagamento attraverso le carte di credito non sarà più necessario adempiere agli obblighi fiscali, come la memorizzazione elettronica e la trasmissione telematica, dal 2021 (si veda altro articolo a pagina 30). Via libera, poi, all’emendamento del governo, che fissa l’esonero della fatturazione elettronica per i servizi segreti (si veda altro articolo in pagina) . Infine passa l`emendamento a firma dei deputati di Forza Italia Roberto Pella, vice presidente Vicario a Anci, e Sestino Giacomoni, vice presidente della commissione finanze di Montecitorio, che abroga alcuni tetti di spesa del dl 78/2010. Si tratta del divieto di effettuare spese per relazioni pubbliche, convegni, mostre e di rappresentanza nel limite del 20% della spesa del 2009, la razionalizzazione della spesa per la stampa di relazioni e pubblicazioni o le limitazione in materia di acquisto di immobili» (si veda quanto anticipato da ItaliaOggi il 21/11/19).


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