DOMANDE D & R RISPOSTE
Sono in possesso di permesso di costruire che prevede la demolizione con ricostruzione di un edificio esistente. Finora non potevo beneficiare di detrazioni fiscali, perché era intervenuto un aumento di volumetria. Ora però, grazie alla modifica introdotta dal decreto semplificazioni, sembra che nell’ambito della ristrutturazione edilizia siano compresi anche incrementi di volumetria. Posso beneficiare della detrazione?
Anche in presenza di aumento volumetrico in linea con la normativa urbanistica locale, la demolizione e ricostruzione rientra tra gli interventi cui si rendono applicabili i bonus edilizi per le ristrutturazioni (50%) e il superbonus del 110%. In particolare, con la risposta 455 del 7 ottobre 2020, l’agenzia delle Entrate, si è pronunciata sugli effetti fiscali dell’articolo 10 del decreto legge 16 luglio 2020, n. 76, che fa rientrare tra gli interventi di ristrutturazione edilizia anche quelli di demolizione e ricostruzione con ampliamento volumetrico, a condizione che questi interventi siano in linea con la normativa urbanistica locale. Alla luce di questa nuova definizione di ristrutturazione edilizia è, quindi, possibile fruire del 110% anche in questo caso. (Marco Zandonà)
Un mini-condominio composto da tre abitazioni con relativi box, un magazzino, un negozio tutti detenuti in comproprietà da sette eredi e da un negozio detenuto da un unico proprietario terzo rispetto agli eredi, può usufruire dell’ecobonus 110% per le parti comuni?
La risposta è positiva, se si tratta di un edificio composto da più unità immobiliari con parti comuni e, in particolare, da tre appartamenti, tre box e un negozio, tutti detenuti in comproprietà dagli stessi sette soggetti, ed un ulteriore negozio (sempre facente parte dello stesso edificio), ma di proprietà esclusiva di un soggetto diverso rispetto ai sette comproprietari delle altre unità. In questo caso si configura giuridicamente un condominio, il quale può intervenire sulle parti comuni dell’edificio.

