Superbonus col visto del Caf
Per le certificazioni del 110% il visto di conformità lo rilascia anche il Caf (Centro di assistenza fiscale). Dal Caf si può inoltre trasmettere la comunicazione per l’esercizio dell’opzione se cessione del credito o sconto in fattura.
La precisazione dell’estensione ai Caf del servizio di apposizione del visto di conformità arriva da una delle faq riportata dal sito della presidenza del consiglio dei ministri dedicate al superbonus.
Nella risposta si evidenzia che l’apposizione del visto di conformità per il 110% rientra ed è equiparata alle apposizioni di visto di conformità che si mettono sulle dichiarazioni e sui libri contabili. Operazioni che anche un Caf è autorizzato a fare.
Più precisamente il provvedimento di agosto 2020 dell’Agenzia delle entrate ha previsto che «la comunicazione relativa agli interventi eseguiti sulle unità immobiliari è inviata dal beneficiario della detrazione, direttamente oppure avvalendosi di un intermediario di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del presidente della repubblica n. 322 del 1998».
Il provvedimento ha confermato la disciplina già prevista per le dichiarazioni fiscali, secondo la quale la trasmissione telematica della comunicazione sulla quale è stato apposto il visto di conformità non può essere trasmessa direttamente dallo stesso contribuente ma deve essere inviata a cura del soggetto che ha apposto il visto.
Tra i soggetti riconosciuti per l’apposizione del visto di conformità anche i Caf e questi ultimi anche attraverso «società di servizi il cui capitale sociale sia posseduto, a maggioranza assoluta, dalle associazioni o dalle organizzazioni che hanno costituito il Caf o dalle organizzazioni territoriali di quelle che hanno costituito i Caf, ovvero sia posseduto interamente dagli associati alle predette associazioni e organizzazioni».
E così da ieri Caf Confesercenti ha dato il via a un servizio su misura per apporre il visto di conformità sulla documentazione necessaria per beneficiare dell’agevolazione fiscale, attestando la sussistenza dei presupposti che ne danno diritto. Il servizio prevede anche la trasmissione telematica della comunicazione dell’opzione esercitata all’Agenzia delle entrate (cessione del credito o sconto in fattura).
A maggior ragione nelle faq si precisa che il servizio può essere fornito anche dai cosiddetti Caf imprese che come evidenzia la specifica estensione si rivolgono a imprese e non ai cittadini/contribuenti.
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