Al via
il catasto
integrato
Dal 1° febbraio 2021 partirà il sistema tecnologico denominato Sistema integrato del territorio (Sit), per lo svolgimento delle funzioni di competenza dell’Agenzia delle entrate relative al catasto e ai servizi geotopocartografici, nonché in materia di anagrafe immobiliare integrata. Lo ha disposto l’Agenzia delle entrate con provvedimento n. 20143 del 26/1/2021. Il Sit partirà progressivamente sull’intero territorio nazionale, ad eccezione dei territori nei quali il catasto è gestito, per delega dello Stato, dalle Province Autonome di Trento e di Bolzano.
Il provvedimento, oltre a prevedere l’attivazione progressiva del Sistema Integrato del Territorio, disciplina le modalità di visura e consultazione di atti e elaborati catastali, sia presso gli uffici dell’Agenzia, sia per via telematica, nonché le modalità di accesso telematico alla base dei dati catastali da parte dei sistemi informatici delle pubbliche amministrazioni.
Gli atti catastali, gli elaborati planimetrici e i documenti tecnici propedeutici alla predisposizione degli atti di aggiornamento geometrico, restano consultabili da chiunque sia presso l’ufficio sia online. In quest’ultimo caso, la visione può avvenire solo attraverso i servizi telematici dell’Agenzia, a volte dietro il pagamento dei tributi speciali catastali.
La consultazione delle planimetrie delle unità immobiliari urbane è consentita a richiesta del proprietario, del possessore, di chi ha diritti reali di godimento sull’unità immobiliare o di chi può dimostrare di agire per conto di questi.
Le visure telematiche sono effettuate attraverso i servizi ad accesso diretto, oppure tramite i servizi disponibili nell’area ad accesso autenticato, disponibili sul sito internet dell’Agenzia, previa accettazione delle condizioni di servizio e pagamento dei tributi dovuti.

