Amministratore confermato con il compenso

La specificazione analitica del compenso dell’amministratore in sede di rinnovo dell’incarico è requisito di validità della delibera solo nel caso in cui la somma non sia stata precisata con la prima nomina o, comunque, precedentemente al rinnovo. Lo chiarisce il Tribunale di Roma nella sentenza 2620/2021.

A proporre il giudizio, un condòmino che chiedeva venisse dichiarata la nullità di una delibera limitatamente a due punti con i quali erano stati approvati il rendiconto e rinnovato l’incarico all’amministratore uscente senza l’indicazione del suo compenso. Il Tribunale ha dichiarato la cessazione della materia del contendere perchè alla delibera impugnata ne era seguita un’altra che aveva sanato i vizi, in merito però alla mancata indicazione del compenso dell’amministratore confermato, chiariva che l’obbligo di indicarlo nell’atto di nomina (articolo 1129 , comma 14, Codice civile) è finalizzato ad evitare che ai còndomini, nel corso del mandato o alla fine di esso, possano essere richieste, da parte dell’amministratore, somme non preventivamente concordate. Questo rischio non sembra concretizzabile nel caso in cui l’amministratore venga solo confermato, in quanto, in tal caso, la conferma riguarda anche, implicitamente, il suo compenso che è già a conoscenza dei condòmini.

fonte sole24h