Barriere architettoniche, ok a sconto e cessione credito
Superbonus del 110% a maglie larghe. Gli interventi possono riguardare anche gli spazi non residenziali (garage, cantine etc. ) e basta il consenso della maggioranza assoluta dei condomini per ottenere il bonus. In questo ultimo caso il massimale va calcolato su tutte le unità e ripartito solo per chi ha aderito. Oltre alle detrazioni, per l’abbattimento delle barriere architettoniche sarà possibile ottenere lo sconto in fattura e la cessione del credito. Non sarà più necessario quindi anticipare le spese e aspettare 10 anni per i rimborsi e anche chi non ha risorse potrà in questo modo utilizzare il bonus maggiorato. Inoltre, sarà possibile usufruire di questo strumento anche nei condomini dove non sono presenti disabili o ultrasessantacinquenni, per garantire a tutti l’accessibilità e l’acquisto per tutti gli appartamenti dello stabile. In questi termini il ministero dell’economia ha risposto ieri in commissione finanze della Camera all’interrogazione Fragomeli «Chiarimenti sull’applicazione del Superbonus a talune fattispecie di interventi edilizi». «Con la risposta ricevuta oggi (ieri, ndr) dal ministero dell’economia a una nostra interrogazione sull’utilizzo del Superbonus per l’abbattimento delle barriere architettoniche, abbiamo ottenuto alcuni importanti chiarimenti. Portiamo a termine così in modo positivo un’iniziativa del nostro gruppo avviata già dall’estate scorsa e che rende possibile ora sciogliere dei dubbi su alcuni punti chiave», dichiarano i deputati democratici Gian Mario Fragomeli, capogruppo in commissione finanze, e Gian Luca Benamati, capogruppo in commissione attività produttive.
fonte italiaoggi

