IL MIO 110% RISPONDE

Bed and breakfast con detrazione ridotta al 50%


SUPERBONUS PER 


DESTINAZIONE RICETTIVA


Quesito 


Sono proprietario di una villetta unifamiliare situato in una località turistica che nei mesi estivi è concesso in locazione utilizzando la formula bed&breakfast. Vorrei intervenire sostituendo l’impianto di riscaldamento e le finestre. Tali lavori possono essere agevolati fiscalmente secondo le disposizioni da superbonus?


Risposta


Gli interventi che il Lettore intende effettuare rientrano tra quelli introdotti dalla disciplina Superbonus ed agevolabili con il riconoscimento di una detrazione pari al 110% della spesa sostenuta. In particolare, la sostituzione della caldaia è un intervento c.d. «trainante», la cui realizzazione consente di accedere alla detrazione maggiorata anche per l’intervento «trainato» di sostituzione delle finestre, laddove questo intervento singolarmente considerato godrebbe di una detrazione inferiore, pari al 50%. Nel rispetto degli adempimenti prescritti per legge, la detrazione maggiorata è poi riconosciuta a condizione che dalla realizzazione degli interventi consegua un miglioramento energetico dell’edificio di almeno due classi. Ulteriori requisiti per poter accedere alla agevolazione in commento attengono: (i) la tipologia di immobile oggetto di intervento che, secondo la prassi dell’amministrazione finanziaria, deve essere una unità immobiliare residenziale; (ii) e la natura del soggetto che accede all’agevolazione. In particolare, il Superbonus è riconosciuto in favore delle «persone fisiche» che agiscono al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni. Con riguardo all’ambito di applicazione soggettivo del Superbonus, la circolare n. 24/E/2020 ha chiarito che con la locuzione «al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni» il legislatore ha inteso precisare che la fruizione del Superbonus riguarda unità immobiliari (oggetto di interventi qualificati) non riconducibili ai cd. «beni relativi all’impresa» o a quelli strumentali per l’esercizio di arti o professioni. Con la risoluzione 18/E/2008 è stato chiarito che la detrazione va ridotta al 50% anche nell’ipotesi specifica di interventi che interessino unità immobiliari residenziali adibite promiscuamente anche all’attività di Bed and Breakfast (occasionale o abituale). Tale principio si applica anche qualora sulla unità immobiliare residenziale adibita promiscuamente anche all’esercizio di attività commerciale di bed&breakfast (occasionale o abituale) siano realizzati interventi antisismici di cui all’articolo 16, commi da 1-bis a 1-septies, dl 63/2013, per effetto del rinvio, contenuto nel citato articolo 16, all’articolo 16-bis, comma 1, lettera i), dpr 917/1986 (Tuir) che deve intendersi quale norma di riferimento generale. Con la risposta ad interpello n. 65/2021, premesso che danno diritto al Superbonus le spese per interventi di riqualificazione energetica realizzati su edifici «residenziali», e stante la sostanziale simmetria tra le agevolazioni spettanti per interventi di riqualificazione energetica e di recupero del patrimonio edilizio, inclusi gli interventi antisismici, l’amministrazione finanziaria ha concluso che anche qualora sono realizzati interventi di riqualificazione energetica ammessi al Superbonus su immobili residenziali adibiti promiscuamente all’esercizio dell’arte o della professione, ovvero all’esercizio dell’attività commerciale, la predetta detrazione è ridotta al 50 per cento. Il Lettore potrà quindi agevolare le spese sostenute per interventi da Superbonus sull’immobile ad uso promiscuo, limitatamente al 50% per cento delle spese effettivamente sostenute.


COMPUTO METRICO 


TRASMESSO AD ENEA


Quesito


È possibile trasmettere ad Enea un computo metrico parziale redatto contestualmente all’emessione dei vari stato d’avanzamento lavori (c.d. s.a.l.)? Le spese professionali rientrano nel computo metrico o devono essere esposte separatamente?


Risposta


Tra i diversi adempimenti prescritti dal dl 34/2020 e dai dm attuativi al fine del riconoscimento dei benefici fiscali connessi alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico e antisismici (c.d. Superbonus e Supersismabonus), vi è l’obbligo di trasmissione ad Enea del computo metrico relativo ai lavori agevolabili. 


Come chiarito da Enea, il computo metrico da allegare è il computo globale, totale corrispondente al 100% dei lavori oggetto dell’asseverazione. Quindi, anche nel caso di s.a.l. intermedi dovrà essere trasmesso il computo metrico complessivo. Il computo metrico sarà unico per tutte le spese ammesse all’agevolazione, comprese quelle professionali per la realizzazione dell’intervento.


fonte italiaoggi