NEL 730 E IN REDDITI PF 2021 SPECIFICO RIFERIMENTO PER LE SPESE SOSTENUTE NEL 2020
Dichiarazioni, spazio al 110%
Chi sceglie di utilizzare direttamente la detrazione maggiorata del 110%, in luogo dello sconto o della cessione, nella dichiarazione modello 730/2021 (ma anche nel modello Redditi PF 2021) troverà lo spazio specifico destinato alle spese sostenute tra l’1/7/2020 e il 31/12/2020. Nel citato modello si dovrà indicare anche la prima quota per chi non ha esercitato l’opzione entro lo scorso 15 aprile.
Al debutto nei modelli dichiarativi, e in particolare nel modello 730/2021 riferito al periodo d’imposta 2020, il superbonus per gli interventi eseguiti e per le spese relative sostenute, appunto, a partire dall’1/7/2020 fino al 31/12/2020; nel modello potrà essere indicata, se non ceduta, anche la detrazione del 90% riferibile al bonus facciate.
Il quadro di riferimento, naturalmente è quello identificabile con la lettera «E» che, da sempre, accoglie gli oneri e le spese e che, inevitabilmente, accoglie le spese sostenute (quindi, pagate per effetto del principio di cassa applicabili alle persone fisiche) nel 2020, per le quali il contribuente ha deciso di fruire direttamente, mediante la detrazione fiscale.
Le spese per i detti interventi, al contrario, non dovranno essere indicate e, quindi, confluire nel modello 730/2021, nel caso in cui il beneficiario abbia optato per la cessione o per lo sconto sul corrispettivo, di cui all’art. 121 del dl 34/2020.
Il modello 730/2021 non ha subito interventi consistenti rispetto all’anno precedente e l’Agenzia delle entrate ha mantenuto, di fatto, la medesima struttura per la sezione destinata a recepire le detrazioni per gli interventi sugli immobili; si tratta, in particolare, del quadro E, sezioni III-A e IV.
Per indicare la detrazione è stata inserita una apposita casella all’interno delle sezioni di riferimento nei casi in cui la detrazione spettante per i bonus edilizi sia fruibile in misura maggiorata del 110%, mentre per le altre detrazioni maggiorate, come il sisma bonus, è stata inserita una ulteriore casella nella specifica.
Quindi, con particolare riferimento al 110%, le spese per gli interventi che fruiscono del superbonus devono essere indicate nel quadro E del modello, in sezioni dedicate in relazione alla tipologia dell’intervento realizzato, tenendo conto che le stesse potranno essere detratte in cinque rate annuali di pari importo.
Un caso ricorrente riguarda quei beneficiari che per alcuni motivi, per esempio per non aver fatto in tempo a predisporre la necessaria documentazione o perché il cessionario ha rifiutato l’acquisizione del credito e risulta spirato il termine per annullare l’opzione, dovranno utilizzare la prima quota con la formula della detrazione in dichiarazione, cedendo eventualmente le quote restanti inviando la necessaria comunicazione.
Sul punto, si ricorda che l’Agenzia delle entrate ha stabilito (provvedimento 283847/2020 punto 4.1) che, sempre con riferimento alle spese sostenute nel biennio 2020/2021, l’opzione per la cessione della detrazione (e non di sconto sul corrispettivo) può essere esercitata anche dopo aver fruito direttamente di una o più quote annuali della detrazione spettante, che l’opzione è irrevocabile e che può riguardare soltanto le quote annuali di detrazione residue non fruite dal beneficiario in sede di determinazione della propria imposta netta (circolare Entrate 24/2020 § 7).
La sezione III-A accoglie le spese per gli interventi di recupero edilizio e per le misure antisismiche (righi da E41 a E43), utilizzando i vari codici (da 5 a 11 e 16 e 18) con indicazione nella colonna 7 della fruibilità del 110% e in colonna 8, rispettivamente, il numero della rata e l’importo della spesa, mentre la sezione IV accoglie le spese per il risparmio energetico e il superbonus (righi E61 e E62), con indicazione in colonna 1 il codice che identifica la tipologia di lavori eseguiti e nella colonna 2 l’anno in cui le relative spese sono sostenute.
La nuova casella 6, della sezione IV del quadro E, deve essere barrata dal contribuente per tutte le spese sostenute dall’1/7/2020 al 31/12/2020 nel caso in cui le stesse possano fruire della detrazione maggiorata del 110%, indicando in colonna 1 (tipo di intervento) i vari codici (da 2 a 7 e da 12 a 14 e 16 e da 30 a 33) che identificano gli interventi trainati e gli interventi trainanti, avendo ulteriormente cura di specificare il numero della rata utilizzata (n. 1 per le spese del 2020 relative al 110%) in colonna 7 e l’ammontare della spesa sostenuta in colonna 8.
fonte italiaoggi

