LE RISPOSTE AL FORUM CON GLI ESPERTI
Prosegue la pubblicazione delle risposte ai quesiti dei lettori al Forum di Speciale Telefisco (la precedente puntateasul Sole 24 Ore del 28 e del 29 giugno). Altre risposte sono pubblicate online su1
stato avanzamento lavori
Come va calcolata la percentuale di avanzamento del Sal (stato avanzamento lavori)? Sul singolo intervento (caldaia, fotovoltaico eccetera) o sull’intervento nella sua globalità, o ancora nell’ambito delle due aree (sismica ed ecobonus) ciascuna per la propria competenza, di modo che ognuna abbia il suo stato di avanzamento?
Nella risposta a interpello 538 del 9 novembre 2020, l’agenzia delle Entrate ha chiarito che nella determinazione dell’importo dei vari Sal si deve considerare l’ammontare complessivo delle spese riferite all’intero intervento. Dalla risposta citata si ricava, tuttavia, che in caso di contestuali interventi di sismabonus e di ecobonus, dovendosi provvedere a una contabilizzazione separata degli stessi, la determinazione dei Sal dovrà mantenere tale distinzione. L’ammontare di ciascun Sal andrà, pertanto, determinato distintamente tra sismabonus ed ecobonus sulla scorta, appunto, degli interventi indicati nei diversi documenti tecnici presentati. Si deve tenere presente, infatti, che nel caso di ecobonus occorre presentare un’asseverazione tramite il portale Enea, mentre nel caso di sismabonus le asseverazioni vanno rese al Sue (Sportello unico per l’edilizia) o al Genio civile.
Massimo Ianni
2
spese mediche familiari
Alcune spese mediche sono state pagate dal coniuge a carico con una carta di credito addebitata sul suo conto e non su quello cointestato con il marito, possessore di redditi. Queste spese sono detraibili in capo al marito?
Come riportato dalle istruzioni al modello Redditi PF 2021, per il periodo d’imposta 2020 nel quadro RP vanno indicate, quali «oneri detraibili», talune spese sostenute dal contribuente nell’interesse proprio o dei familiari che risultano a carico del medesimo.
Spese tra le quali risultano incluse anche quelle sanitarie, che vanno indicate al rigo RP1, colonna 2.
Le istruzioni specificano solamente, con riguardo alle spese sanitarie relative all’acquisto di medicinali, che la detrazione spetta se la spesa è certificata da fattura o da scontrino fiscale (“scontrino parlante”) in cui devono essere specificati la natura e la
quantità dei prodotti acquistati, il codice alfanumerico (identificativo della qualità del farmaco) posto sulla confezione del medicinale e il codice fiscale del destinatario.
Per questo motivo, considerato il pagamento con modalità “tracciabile”, si ritiene che il marito possa detrarre la spesa sanitaria che è stata sostenuta – in quanto materialmente pagata – dalla consorte a suo carico. Questo a prescindere dal soggetto che risulta titolare del relativo conto corrente.

