Convocazione 5 giorni prima della riunione
Il computo parte dal giorno precedente la data dalla prima convocazione

Affronta la questione relativa al computo dei giorni di invio dell’avviso di convocazione dell’assemblea l’ordinanza della Cassazione 18635/2021: il termine di «almeno cinque giorni» stabilito dall’articolo 66 delle disposizioni attuative del Codice civile va calcolato, scrive la Corte, a partire dal «primo giorno immediatamente precedente la data fissata per l’adunanza in prima convocazione» quindi è relativo ai cinque giorni precedenti il giorno della riunione.

Nel caso della riunione di condominio il giorno iniziale dal quale calcolare i cinque giorni è quello della prima convocazione. Nel termine, inoltre, una giurisprudenza di legittimità consolidata conferma che è compreso il giorno di ricezione dell’avviso (Cassazione, sentenze 24041/2020; 22047/2013 e 5769/1985).

Nel caso della riunione di condominio il giorno iniziale dal quale calcolare i cinque giorni è quello della prima convocazione.

Di norma (articolo 155 Codice di procedura civile), il giorno iniziale non si calcola, mentre quello di scadenza, nel nostro caso il giorno di ricezione si. Ecco che il giorno della riunione di prima convocazione non va calcolato, mentre va considerato quello della ricezione dell’avviso.

Da respingere anche il secondo motivo relativo alla presunta incompletezza del verbale. Il condomino ricorrente infatti proponeva una diversa ricostruzione dei fatti che non era però stato in grado di provare.

fonte sole24h