Catasto batte prezzi, tasse al top in 10 città
Da Pordenone a Tarantoimponibili più alti dove la rendita supera il mercato
L’incrocio tra rendite catastali e valori di mercato post Covid alleggerisce (o appesantisce) il carico fiscale effettivo dell’Imu nei capoluoghi. A Pordenone e in altre nove città – da Taranto ad Alessandria a Padova – il prezzo medio di mercato è già oggi inferiore al valore catastale. Situazione opposta, invece, a Imperia, dove l’imponibile fiscale è più distante dalle quotazioni. Stesso discorso a Milano e Venezia, che risultano perciò leggermente avvantaggiate. Il raffronto tra catasto e mercato restituisce l’immagine delle sperequazioni tra una città e l’altra, un tema tornato d’attualità dopo che l’atto d’indirizzo 2021-23 del ministero dell’Economia ha indicato l’obiettivo dell’aggiornamento delle banche dati immobiliari. Ma il catasto al momento resta fuori dall’agenda della riforma fiscale, a maggior ragione dopo che le commissioni Finanze di Camera e Senato hanno volutamente omesso il riferimento alla revisione degli estimi nelle proprie “conclusioni” approvate lo scorso giugno in vista del disegno di legge delega, atteso per le prossime settimane.

fonte sole24h