Agevolazione per i lavori trainati limitata
Iproprietari delle unità immobiliari in fase di costruzione, presenti all’interno di un edificio condominiale, non possono fruire delle agevolazioni previste per l’esecuzione di lavori trainati all’interno delle stesse.

Questo l’ultimo chiarimento fornito dall’Agenzia delle entrate, sempre nella risposta a interpello n. 609.

L’istante, infatti, aveva posto un ulteriore quesito mediante il quale intendeva sapere se i proprietari delle unità residenziali ultimate e la società proprietaria delle unità in corso di finitura (F/3) potessero beneficiare delle relative agevolazioni previste dal decreto Rilancio.

Nell’esaminare la fattispecie concreta oggetto dell’istanza l’Agenzia, nel documento di prassi n. 609 del 2021, ricorda che l’esecuzione di almeno un intervento trainante sulle parti comuni di un edificio condominiale consente al singolo condomino di fruire del superbonus in relazione all’esecuzione dei soli interventi trainati effettuati su un numero massimo di due unità immobiliari.

Tuttavia, L’Agenzia ribadisce come anche la fruizione di tale agevolazione sia condizionata all’esecuzione degli interventi su unità immobiliari già esistenti nel momento di inizio lavori con la conseguenza che, nel caso di specie, la società proprietaria delle unità immobiliari censite in F/3, in quanto immobile in corso di costruzione, non possa fruire dell’agevolazione da superbonus per gli eventuali lavori trainati ivi effettuati.

Chiaramente, ricorda l’Agenzia, i criteri da adottare al fine di stabilire i limiti massimi di spesa agevolabili sinora analizzati valgono anche nel caso in cui i soggetti che sostengono le spese optino, in luogo della detrazione spettante in sede di dichiarazione dei redditi, per la cessione del credito di imposta corrispondente.

fonte italiaoggi