RISOLUZIONE
Bonus casa under 36, c’è il codice
Arriva il codice tributo per il Bonus prima casa “under 36”. Con la risoluzione delle Entrate n. 62 del 27/10/2021 è stato istituito il codice per l’utilizzo in compensazione dell’agevolazione in favore degli acquirenti di “prime case” di abitazione che non hanno compiuto 36 anni, per gli atti stipulati tra il 26 maggio 2021 e il 30 giugno 2022.
Coloro che scelgono, tra le varie modalità possibili, di utilizzare in compensazione il credito d’imposta pari all’Iva versata per l’acquisto dell’abitazione, dovranno indicare nel modello F24 il codice tributo “6928” denominato “Credito d’imposta “prima casa under 36” – art. 64, c. 7, DL n. 73 del 2021”. Il bonus, può essere portato in diminuzione dalle imposte di registro, ipotecaria, catastale, sulle successioni e donazioni dovute sugli atti e sulle denunce presentati dopo la data di acquisizione del credito o utilizzato in diminuzione dell’Irpef dovuta in base alla dichiarazione da presentare successivamente alla data dell’acquisto o, ancora, utilizzato in compensazione tramite il modello F24.
Codici per gli ecobonus dedicati ai veicoli. Il contributo per le persone fisiche che acquistano un veicolo usato di categoria M1, riconosciuto dal venditore e da questi recuperato sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione tramite F24, ottiene il suo codice tributo. La risoluzione n. 61 istituisce il codice tributo “6929”, denominato “ECO-BONUS VEICOLI CAT. M1 usati – Recupero del contributo statale sotto forma di credito d’imposta – articolo 73-quinquies, comma 2, lettera d), D.L. n. 73/2021”. Inoltre, l’Agenzia ridenomina il “6903” in “ECO-BONUS VEICOLI CAT. M1, N1 e M1 speciali – Recupero del contributo statale sotto forma di credito d’imposta – articolo 1, comma 1031, L. n. 145/2018, e articolo 1, comma 657, L. n. 178/2020”, così da estendere la fruizione del bonus in relazione all’acquisto di veicoli di categoria M1 nuovi di fabbrica, anche ai veicoli di categoria N1 e M1 speciali, nuovi di fabbrica.
I crediti d’imposta sono utilizzabili nei limiti dell’importo spettante, pena lo scarto dell’F24, a partire dal giorno 10 del mese successivo a quello in cui è stata confermata l’operazione di acquisto.
fonte italiaoggi

