Si può sostituire una siepe con un muretto?
Quotidiano Del Condominio12 novembre 2021Edit this post

Si può sostituire una siepe con un muretto?
Il vicino vuole sostituire la siepe sul confine con un muro di recinto alla proprietà: è necessaria l’autorizzazione del confinante?

Un nostro lettore ci comunica di aver acquistato, qualche mese fa, una casa facente parte di un complesso di villette a schiera. Il giardino è diviso da quello confinante tramite una siepe, posta in corrispondenza della linea di confine; la stessa è stata realizzata diverse decine di anni prima dagli originari proprietari dell’immobile, di comune accordo tra loro. Ora, il lettore vorrebbe chiudere la proprietà con il classico muretto di recinzione. Andato a proporre la questione alla vicina di casa, questa si è fermamente opposta all’eliminazione delle piante. Il lettore ci chiede pertanto se può agire diversamente al fine di obbligare il confinante o comunque avere il permesso per operare in tal senso tramite il giudice. In altre parole, si può sostituire una siepe con un muretto?

La questione meriterebbe un più approfondito vaglio tramite una visione diretta del luogo. Bisognerebbe innanzitutto capire se la siepe divisoria è stata posta sulla linea di confine o all’interno della proprietà di uno dei due confinanti. In questo secondo caso, è necessario verificare se la siepe è stata posta alla distanza regolamentare che, in assenza di indicazioni specifiche da parte dei regolamenti comunali, deve essere di non meno di 50 centimetri dalla linea del confine. In caso contrario, le siepi vanno comunque rimosse. In tal caso, essendo la siepe di proprietà esclusiva può essere sostituita con un muro il quale però dovrà stare a una distanza minima di 3 metri.

Da come però ci viene raccontata la vicenda è verosimile immaginare che la siepe si trovi proprio sulla linea del confine tra le due proprietà e funga da divisione delle stesse. Proprio perché realizzata di comune accordo tra i vecchi proprietari è verosimile immaginare che la stessa sia in comunione, ossia spetti a entrambi i vicini confinanti.

Stante una situazione del genere non è possibile disporre delle piante senza il consenso del contitolare, avendo questi pari diritti con l’altro.

In sintesi, quindi, per sostituire la siepe con un muretto rivolto a delimitare la proprietà è necessario innanzitutto ottenere il permesso del comproprietario. In secondo luogo, il muro non dovrà essere alto più di 3 metri: infatti, se rispetta questa altezza può anche essere posto sul confine in deroga ai limiti sulle distanze tra costruzioni. In caso contrario, ossia se il cancello è più alto di 3 metri, dovrà comunque essere collocato alla distanza minima di 3 metri dal confine.

Si fa infine presente che, di recente, la giurisprudenza ha esteso la regola del muro anche ai cancelli: si può quindi fissare un cancello sulla linea del confine a meno di 3 metri se questo non ha un’altezza superiore a 3 metri. È comunque necessario che il cancello venga collocato sulla propria proprietà, quindi né sul confine, né sulla proprietà del vicino.

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