Sulle case inquinanti oggi una proposta annacquata
Case inquinanti, oggi arriva la proposta Ue sulla direttiva depotenziata. La commissione europea presenterà la revisione della direttiva che prevede il divieto di vendita e affitto degli immobili più inquinanti. La proposta è stata annacquata rispetto alle versioni precedenti, ma prevede comunque di riqualificare gli immobili con una classe inferiore alla F entro il 2030. La riforma fa parte della nuova direttiva sul Rendimento energetico dell’edilizia (Energy performance building directive, Epbd); lo scopo è di intervenire sul patrimonio edilizio europeo chiedendo agli stati membri di implementare un calendario per il rinnovamento energetico degli edifici fino a raggiungere l’obiettivo zero entro il 2050.La tempistica riportata anche dalla nuova versione della direttiva “è sempre molto prossima”, spiega a ItaliaOggi Giovanni Gagliani Caputo di Confedilizia. “Ciò che si può dire in una prima lettura è che nonostante le buoni intenzioni che ha mosso la commissione europea siamo molto preoccupati sull’introduzione dei requisiti minimi per le classi energetiche”. La versione del nuovo testo è arrivata grazie alla modifiche in parte dovute all’interlocuzione con la varie organizzazioni, tra cui l’International Union of property owners di cui Confedilizia fa parte in rappresentanza dell’Italia e a seguito di censure interne della commissione europea rispetto a questioni legali relative alla sussidiarietà. I criteri delle classi energetiche sono stati fortemente criticati dal Comitato per il controllo normativo, organo indipendente all’interno della commissione che fa una sorta di controllo di qualità nelle prime fasi del processo legislativo. La commissione sembra non aver dimostrato in modo convincente la necessità di adottare misure a livello Ue, secondo il Comitato. Oltre a questo, è stato specificato che gli ostacoli alle ristrutturazioni energetiche sono specifiche di ogni paese dell’Ue, quindi dovrebbero essere affrontate a livello nazionale. Per incentivare la ristrutturazione degli edifici, Bruxelles aver inizialmente pianificato l’introduzione degli standard minimi di rendimento energetico in classe E entro gennaio 2027 e classe C entro il gennaio 2033.
fonte italiaoggi

