Famiglia, rincari, tasse e pensioni: l’anno che viene in 100 mosse
Capodanno è sempre un momento di bilanci. Ci si prepara a salutare il 2018 e si guarda all’anno nuovo pieni di aspettative. Ma cosa ci porteranno davvero i prossimi dodici mesi? L’approvazione della legge di Bilancio consegna agli italiani – come ogni anno – un ricco pacchetto di misure che impatteranno sulla vita quotidiana delle famiglie, sull’attività delle imprese e sul lavoro di impiegati e professionisti. A queste si sommano le novità introdotte da altri recenti provvedimenti, come il decreto fiscale, il decreto legge Semplificazioni o quello anticorruzione. Il Sole 24 Ore del Lunedì ne ha selezionate 109, suddividendole in quindici capitoli dalla famiglia al turismo e alla cultura.
Il promemoria
Un centinaio di “post-it” da appendere al muro per ricordarsi i cambiamenti in arrivo. Si tratta di una selezione destinata ad arricchirsi nei prossimi mesi con l’eventuale approvazione di nuove disposizioni. Rincari, norme modificate, agevolazioni, proroghe o cambi di rotta che è bene conoscere per non farsi trovare impreparati ed essere pronti a cogliere le eventuali opportunità.
Alcune sono novità ad alto impatto e largamente annunciate dal pressante dibattito politico che ha accompagnato l’iter della manovra di fine anno. È il caso di «quota 100», uno dei tasselli introdotti dal Governo per il superamento della riforma Fornero sul fronte delle pensioni, per cui è atteso il decreto legge attuativo nella prima metà di gennaio: nel 2019 si stimano oltre 300mila potenziali beneficiari.
Legato a un ulteriore intervento legislativo è anche il reddito di cittadinanza: pure esso ha tenuto banco negli ultimi mesi e la legge di Bilancio ne ha solo stimato l’impatto finanziario, ma tempi e modi di applicazione sono tutti da definire.
Non conosce, invece, dubbi la fatturazione elettronica, anch’essa annunciata da tempo: l’obbligo per imprese e professionisti scatta alla mezzanotte di stasera (si vedano gli articoli a pagina 9).
Altre misure, però, sono meno note anche perché alcune sono frutto del travagliato iter della legge di Bilancio. È meglio, pertanto, ricapitolarle per evitare di farsi sfuggire qualcosa.
Rincari e agevolazioni
Sul fronte dei rincari, ad esempio, va ricordato che la mancata conferma dello stop alla revisione delle aliquote di Imu e Tasi da parte della manovra determina un’implicita possibilità per gli amministratori locali di ritoccarle nel corso del 2019. Potrà quindi aumentare il prelievo locale sul mattone oppure potranno essere eliminate o ridotte alcune agevolazioni.
Non sono i soli aumenti preventivabili. Possono arrivare quelli delle tariffe autostradali, i rincari delle multe, e cresce il prelievo fiscale sulle slot machine. Giri di vite a cui si accompagna l’introduzione di nuove imposte, come quella sostitutiva sulle lezioni private degli insegnanti, sui trasferimenti di denaro in Paesi extra-Ue, l’ecotassa sulle auto inquinanti; la web tax sui servizi digitali. Infine, se non si dovesse correre ai ripari – come già promesso dal Governo – il Terzo settore lancia l’allarme “stangata” per effetto del raddoppio Ires al 24% sui redditi degli enti attivi in settori di rilevanza sociale. Ma su questo punto è atteso il dietrofront con un provvedimento successivo alla manovra.
In parallelo nascono nuovi incentivi, come quello per l’acquisto di veicoli elettrici e ibridi, e vengono potenziate misure di sostegno alle famiglie come il bonus nido e il bonus bebè o la detrazione per le spese di mantenimento dei cani guida da parte dei non vedenti. Alle imprese viene, tra l’altro, riconosciuto un nuovo credito d’imposta sulle spese sostenute per la realizzazione di prodotti attraverso il riciclo della plastica (cala, però, il credito su ricerca e sviluppo).
Per gli studenti quest’anno alle prese con la maturità cambierà l’esame (esce di scena il “quizzone”). Per molti di loro che presumibilmente hanno compiuto 18 anni nel 2018 o li compiranno quest’anno c’è la conferma del bonus cultura: 500 euro da spendere in teatri, musei, dischi, libri, corsi di lingua.
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