ristrutturazione
Gli interventi
Sono agevolati gli interventi di recupero elencati dall’articolo 16-bis del Tuir: manutenzione ordinaria (solo su parti comuni condominiali), manutenzione straordinaria, ristrutturazione, risanamento, eccetera.
La detrazione
La detrazione Irpef è pari al 50% e viene ripartita in dieci rate annuali. L’agevolazione si applica su una spesa massima di 96mila euro per ogni unità immobiliare (pertinenze comprese), sostenuta entro la fine del 2019.
Le regole
I pagamenti devono avvenire con bonifico bancario o postale “parlante”. Per alcuni interventi (che generano risparmio energetico) entro 90 giorni dal termine dei lavori va inviata la comunicazione online all’Enea.
Riqualificazione energetica
Gli interventi
Sono agevolati gli interventi di riqualificazione energetica globale e sulle coperture, la sostituzione degli infissi e degli impianti di riscaldamento, l’installazione di solare termico, eccetera
La detrazione
Lo sconto (Irpef e Ires), ripartito in dieci anni, è pari al 65%; ma al 50% per finestre, schermature, caldaie a condensazione e a biomassa. Si applica fino al 31 dicembre 2019 (31 dicembre 2021 in condominio).
Le regole
Per alcuni lavori condominiali sugli involucri il bonus arriva al 70 o 75%. Necessario il bonifico “parlante”. Opere su edifici residenziali e immobili strumentali. Obbligatorio l’invio all’Enea entro 90 giorni.
prevenzione antisismica
Gli interventi
Sono agevolati gli interventi
di messa in sicurezza statica delle abitazioni e degli immobili a destinazione produttiva,
nelle zone ad alta pericolosità sismica (1, 2 e 3
ex Opcm 3274/2003).
La detrazione
La detrazione (Irpef e Ires), ripartita in 5 anni,
si calcola su una spesa
massima di 96mila eur
o per unità immobiliare.
E varia dal 50 all’85%, a seconda degli interventi realizzati.
Le regole
Necessario il bonifico “parlante”. Per gli sconti più elevati occorre ridurre il rischio sismico di una o due classi. Agevolata anche la demolizione e ricostruzione, ma senza aumento volumetrico.
mobili ed elettrodomestici
Gli interventi
È detraibile l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici nuovi di classe non inferiore alla A+ (A per i forni) destinati ad arredare l’immobile oggetto di recupero edilizio agevolato.
La detrazione
La detrazione Irpef è pari al 50% delle spese sostenute nel 2019 (fino a 10mila euro per unità immobiliare) e va ripartita in dieci anni. Il pagamento deve avvenire dopo l’inizio dei lavori.
Le regole
Vale il pagamento con bonifico semplice, carta di credito o di debito (bancomat). I lavori edilizi collegati devono essere almeno di manutenzione straordinaria e iniziati non prima del 2018.
sistemazione a verde
Gl interventi
Agevolati i lavori di sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e pozzi; coperture a verde e giardini pensili.
La detrazione
La detrazione Irpef è pari al 36% delle spese sostenute (fino a 5mila euro per unità), compresi i costi connessi di progettazione e manutenzione. Riguarda anche le parti comuni condominiali.
Le regole
Si può pagare con ogni strumento idoneo «a consentire la tracciabilità delle operazioni»: quindi con bonifico, carta di credito o debito, ma anche assegno
non trasferibile.

