GLI SVILUPPI DELLA DIGITALIZZAZIONE FISCALE DELLE IMPRESE AL VI TAX DAY ITALIAOGGI-KPMG
Precompilata Iva con assistente
Cinzia Romagnolo
Cinzia Romagnolo
di Cristina Bartelli
Precompilata Iva con l’assistente virtuale. Dal 2020 l’Agenzia delle entrate metterà a disposizione un programma di assistenza on line basato sui dati delle operazioni acquisti con le fatture elettroniche e sui dati dei corrispettivi acquisti in modalità telematica. Transiteranno in questa modalità le bozze dei registri, la liquidazione periodica e la dichiarazione annuale Iva. È questa una delle novità che sarà inserita nel provvedimento sull’Iva precompilata in corso di preparazione da parte dell’amministrazione finanziaria. La misura si pone nella direzione di utilizzo in ottica di semplificazione dei dati pervenuti dalla fatturazione elettronica. A evidenziarlo Salvatore Stanziale, coordinatore forum italiano sulla fatturazione elettronica del ministero dell’economia e delle finanze intervenuto ieri al Tax Day, VI edizione organizzato da ItaliaOggi e Kpmg. Stanziale ha ricordato: «Seguendo le indicazioni Ocse, la conformità fiscale deve essere resa conveniente più della non conformità». Stanziale ha poi sottolineato come la misura della e-fattura per il cui gettito sono attesi 4,2 mld di euro nel triennio 2018-2020 andrà ad incidere su una situazione in cui il gap Iva è quantificato da 40 mld di euro e l’evasione da omessa dichiarazione si attesta intorno ai 17 mld di euro. Claudio Rorato, direttore osservatorio professionisti e innovazione digitale del Politecnico di Milano: «La fattura elettronica è un punto di avvio, il formato Xml apre le aziende a guardare meglio dentro gli accadimenti aziendali» per una contabiltà più calata nel presente. Sulla stessa linea Marcella Caradonna, presidente dell’ordine dei commercialisti di Milano: «La contabilità non è emettere fatture ma è l’analisi dei costi e il dialogo con il sistema bancario».
Giuseppe Marino, professore avvocato di MB associati, ha evidenziato però le incongruenze per cui «sebbene i dati siano affidati ai cloud nel momento della verifica continuano a chiedere la conservazione sui cd».
«La fatturazione elettronica», ha evidenziato Richard Murphy, Managing Partner KPMG Tax & Legal, «è solo il primo passo di un percorso molto più complesso di digitalizzazione della funzione fiscale. Oggi le aziende chiedono soprattutto l’automatizzazione della “compliance” fiscale grazie a soluzioni tecnologiche di nuova generazione come AI, D&A, Machine Learning. In questo modo i team fiscali possono concentrarsi su aspetti a maggior valore aggiunto tra cui la governance strategica della fiscalità. Per intraprendere questi processi servono però investimenti in competenze, infrastrutture tecnologiche e il ridisegno dei modelli organizzativi della funzione». Cinzia Romangnolo, direttore dell’Agenzia della Lombardia, ha portato l’esperienza di collaborazione tra Agenzia e professionisti.

