Beni comuni, azione sempre possibile
Anche se il condòmino è restato «inerte» nel merito può ricorrere in Cassazione
Anche se rimane inerte nei primi gradi di giudizio, il condomino ha diritto di depositare ricorso incidentale tardivo in proprio nel giudizio di legittimità. Questo il principio pronunciato dalla sentenza Cassazione a Sezioni unite nella sentenza 10934/2019.
Il caso inizia con il ricorso di un condominio verso una condomina, accusata di violazioni del regolamento condominiale. Dopo i primi due gradi la vicenda approda in Cassazione a seguito del ricorso della condomina. Il condominio si costituisce con controricorso. Ma a questo si affianca anche una condomina individualmente, depositando un ricorso incidentale tardivo sul tema del riconoscimento di una servitù su una scala (bene comune).
La questione di diritto approdata alle Sezioni unite riguarda proprio la configurabilità di tale azione giudiziale personale della condomina.
La Cassazione a Sezioni unite confronta due orientamenti. Da un lato un orientamento “tradizionale” il quale, valorizzando l’assenza di personalità giuridica del condominio ritiene ammissibile la difesa in proprio dei singoli condomini in tutte le questioni relative alla possibile lesione di un diritto comune (sentenza 29748/17).
Un ulteriore orientamento è, invece, quello originato a seguito della sentenza delle Sezioni unite civili 19663/14, nella quale viene stabilito come il diritto ad agire per ottenere l’equa riparazione a seguito della violazione dei termini del processo (la “legge Pinto”) spetti al solo condominio quale autonomo soggetto giuridico, nella persona dell’amministratore e con l’autorizzazione dell’assemblea dei condomini.
Il conflitto in questione viene risolto in favore del diritto della condomina, che può quindi agire personalmente nonostante l’inerzia nei primi gradi di giudizio, dato che, in caso di lesione dei diritti sui beni comuni, i condòmini hanno comunque diritto ad agire in proprio pur subendo le preclusioni processuali sino a quel momento maturate dal condominio.
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