Cartelle 
in attesa 
di proroga

di Cristina Bartelli


Riapertura dei termini dietro l’angolo per la rottamazione-ter e per il saldo e stralcio. Oggi ultimo giorno per aderire alla possibilità di aderire alla sanatoria delle cartelle. Ieri sono scesi in campo per la richiesta di proroga il Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro e l’Unione giovani dottori commercialisti. Secondo quanto ItaliaOggi è in grado di anticipare più che di una proroga last minute l’intenzione del ministero dell’economia è (si veda ItaliaOggi del 27/4/19) quella di portare a casa quante più istanze possibile per poi riaprire la partita magari in un emendamento al decreto legge crescita. 


Marina Calderone, presidente del Consiglio nazionale dei consulenti del lavoro tramite una nota ufficiale, ha denunciato: «Il perdurare dei malfunzionamenti informatici della piattaforma online dell’Agenzia delle entrate», questo stato di cose accompagnato a certificazioni Isee non consegnate, file agli sportelli, numero verde in tilt, «ha impedito ai professionisti di presentare le domande di rottamazione-ter (prevista dal dl fiscale n. 119/2018) e per il saldo e stralcio delle mini-cartelle esattoriali (introdotto dalla legge di Bilancio 2019) in scadenza domani, martedì 30 aprile» (oggi per chi legge, ndr).


Ancora più esasperati i toni usati dal presidente dell’Unione nazionale giovani dottori commercialisti, Daniele Virgilito: «È una beffa che debbano essere i professionisti a implorare una proroga che aiuti lo Stato a fare cassa con la pace fiscale». Anche l’Istituto nazionale tributaristi (Int), come richiesto da altre rappresentanze professionali, ha sottolineato la necessità di prorogare i termini di scadenza del 30 aprile


Nei giorni scorsi anche il consiglio nazionale dei dottori commercialisti e la federazione Adc-Anc sindacato di categoria dei commercialisti avevano inviato richieste per lo slittamento dei termini fino ad almeno un mese della sanatoria sulle cartelle esattoriali. 


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