I BENEFICI DELLA DOMANDA
1. Azioni cautelari (fermi amministrativi e ipoteche)
Non possono essere iscritti nuovi vincoli sui beni del debitore. Quelli già iscritti permangono sino al perfezionamento della rottamazione ter. Con il pagamento della prima rata, il fermo dei veicoli è tuttavia sospeso, con l’effetto che il veicolo può liberamente circolare
2. Azioni esecutive (pignoramenti mobiliari e immobiliari)
Non possono essere avviati nuovi pignoramenti. Quelli in corso sono bloccati, con la sola eccezione degli
incanti tenuti con esito positivo. La medesima regola vale per i pignoramenti presso terzi (ad esempio, pignoramento dello
stipendio o del conto bancario)
3. Regolarità fiscale e contributiva
Limitatamente alle partite indicate nella domanda, il debitore è considerato temporaneamente in regola con i pagamenti dei debiti tributari e contributivi. In questo modo, egli può partecipare a procedure a evidenza pubblica
4. Dilazioni pregresse pendenti
Nel caso in cui vi siano dilazioni pendenti, sono sospese tutte le rate in scadenza fino al 30 novembre 2019. Una volta decorso tale termine, tuttavia, le dilazioni sono revocate ope legis.
Per ripristinare il precedente piano di rientro, occorre che la domanda sia rigettata dall’agenzia delle Entrate- Riscossione ovvero
revocata dal debitore entro il 31 luglio

