Controllare se ci sono gli immobili
In generale i dati relativi a terreni e fabbricati sono ripresi dalla dichiarazione dell’anno precedente. Se non è stata presentata la dichiarazione nell’anno precedente o nella dichiarazione presentata nel 2018 non sono stati compilati i quadri relativi ai redditi fondiari, le informazioni relative alle consistenze immobiliari e ai contratti di locazione sono riportate esclusivamente nel foglio riepilogativo, a eccezione dei redditi derivanti dalle «locazioni brevi», trasmessi tramite Cu. Attenzione alle variazioni avvenute in corso d’anno (come la fine di un contratto di locazione e l’inizio di un altro contratto)
LE spese mediche
Meglio detrarre solo gli importi del 2018
La detrazione, in presenza di un rimborso, è riservata solo alle due ipotesi in cui questo avvenga:

per effetto di contributi che hanno concorso alla formazione della base imponibile;

per effetto di premi di assicurazione non detraibili o di contributi non deducibili (risoluzione 35/E/2007).

Se il rimborso avviene nell’anno successivo (2019) il sistema propone la detrazione dell’intera spesa nel 2018, con rinvio a tassazione (quadro D) nell’anno successivo del rimborso. In questo caso conviene forzare il dato e detrarre solo l’importo netto nel 2018.
LE imposte da compensare
Chi è in credito può pagare altri tributi
Il quadro I può essere compilato dal contribuente che sceglie di usare l’eventuale credito che risulta dal modello 730/2019 per pagare, tramite compensazione nel modello F24, le imposte non comprese nel modello 730 che possono essere versate con il modello F24 (ad esempio l’Imu e la Tasi). In conseguenza di questa scelta il contribuente, nel mese di luglio o agosto, non otterrà il rimborso corrispondente alla parte del credito che ha chiesto di compensare per pagare le altre imposte.

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