Studi, fattura pro forma per bonifici agostani

Andrea Amantea


Il professionista che riceve un bonifico durante il periodo di ferie estive di agosto, per un servizio già reso, può fatturare, in via differita, entro il 15 settembre, previa emissione della c.d fattura proforma.


Si arriva a tale conclusione, coordinando le risposte date dall’Agenzia delle entrate sulla fatturazione elettronica e la normativa in materia di fatturazione differita, art. 21, comma 4, lett. a) del decreto Iva.


La fattura differita, può essere emessa anche nel caso di prestazioni di servizi, rileva il momento di pagamento del corrispettivo, purché la stessa indichi in dettaglio le operazioni effettuate e le prestazioni di servizio siano individuabili con idonea documentazione. Da tale documentazione, deve individuarsi con certezza la prestazione eseguita, la data di effettuazione e le parti contraenti. Idonea documentazione, può ad esempio essere rappresentata, dalla lettera d’incarico, dalla relazione professionale, purché risultino in modo chiaro e puntuale i citati elementi (circolare 18/e 2014).


L’Agenzia delle entrate, nelle Faq relative alla fatturazione elettronica, ha evidenziato che, un documento come la c.d. «fattura pro forma», contenente la descrizione dell’operazione, la data di effettuazione e gli identificativi delle parti contraenti, può certamente essere idoneo a supportare il differimento dell’emissione della fattura elettronica. Il ricorso alla fatturazione in via differita è ammesso anche nel caso in cui si effettui nello stesso mese una sola operazione, cessione di beni o prestazione di servizi, risultanti da idonea documentazione, nei confronti del medesimo soggetto. In base a quanto detto finora, per i pagamenti ricevuti ad agosto e anticipati da fattura proforma, i professionisti potranno emettere, se in obbligo, la fattura elettronica in transito dallo S.d.I. entro il 15 di settembre, tenendo bene a mente che, come riportato nella circolare 14/e 2019, in caso di più operazioni, la data da indicare nel file fattura elettronica è quella dell’ultima prestazioni di servizi effettuata. La data della fattura (campo «Data» della sezione «Dati Generali» del file fattura XML) sarà da valorizzare con la data dell’ultima operazione.


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