La porta non è pari al carraio

di Stefano Manzelli


Chi ottiene una licenza edilizia per l’apertura di una porta nel proprio stabile non ha diritto anche alla realizzazione di un passo carraio. Anche se l’intervento edilizio riguarda un garage. Lo ha stabilito il Tar Lombardia-Brescia, sez. I con sentenza 535 del 3/6/2019. Un cittadino ha ottenuto una licenza edilizia che tra l’altro lo abilita all’apertura di una nuova porta in un locale ad uso garage. Contro il diniego del comune alla realizzazione anche di un passo carraio l’interessato ha proposto censure al collegio. Ma a parere dei giudici amministrativi l’autorizzazione all’apertura di un passo carraio deve essere sempre espressa e non può essere implicita. Trattandosi infatti di un provvedimento ampiamente discrezionale, la cui adozione è rimessa all’ente proprietario della strada, sono troppe le valutazioni sottese in materia di urbanistica e sicurezza della circolazione. Per questo motivo non basta una licenza edilizia che autorizza l’apertura di una porta in un vano garage per attivare anche il passo carraio di fronte allo sbocco del manufatto, conclude il collegio. 


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