Le buone notizie, in tema di mutui, sembrano non avere fine. Un anno fa – quando si poteva stipulare un fisso sotto il 2% e un variabile intorno allo 0,8% – in molti credevano che quei minimi fossero irripetibili. E invece, eccoci qua, con l’estate alle spalle a commentare nuovi minimi assoluti per i tassi sui mutui. Il fisso ha rotto al ribasso la barriera dell’1% e il variabile (che per legge non può finire sottozero in Italia) nelle migliori condizioni si colloca allo 0,5 per cento.
Insomma, chiedere un finanziamento per acquistare casa – ma anche surrogare quello già in corso – non è mai stato così conveniente. Ed è ragionevole pensare che il “momento di grazia” per i mutuatari italiani durerà ancora per molto tempo.

