Agevolazioni fiscali riscritte
di Cristina Bartelli
Revisione delle agevolazioni fiscali e attuazione della web tax. Fisco più digitale con, a partire dal 1° gennaio 2020, gli scontrini fiscali elettronici e lotteria ad essi collegati. E incentivi all’utilizzo dei pagamenti elettronici. Dalla lotta all’evasione previsti incassi da 7 mld. Il tutto in un quadro in cui incombe un aumento selettivo dell’Iva e una pressione fiscale destinata a crescere nel 2020 al 41,9%. Sono queste alcune delle indicazioni sul fronte fiscale contenute nella nota di aggiornamento del documento di economia e finanza (Nadef) approvata ieri dal consiglio dei ministri.
Aumenti Iva. Nella Nadef il governo si impegna in un «ambizioso obiettivo», quello del disinnesco delle clausole di salvaguardia con l’alleggerimento della pressione fiscale e la riduzione del cuneo fiscale sul lavoro. Sebbene iscriva questo obiettivo non può mancare di evidenziare che «con riferimento all’impatto degli aumenti dell’Iva previsti dalla legge di Bilancio 2019, nonostante si sia adottata un’ipotesi di traslazione solo parziale sui prezzi al consumo del maggior onere fiscale, l’effetto inflativo inciderebbe sul reddito disponibile reale con ricadute sulla propensione al consumo». Non solo gli scenari economici tracciati non mancano di sottolineare che «la pressione fiscale a legislazione vigente è attesa salire di un decimo di punto percentuale nel 2019, collocandosi al 41,9%. Considerando l’intero periodo, crescerà ulteriormente di circa 0,4 punti percentuali, attestandosi al 42,3% nel 2022».
Riordino delle agevolazioni fiscali. Torna in primo piano la revisione delle spese fiscali in un doppio contesto. Nel primo più ampio e generalizzato della politica fiscale «la revisione delle agevolazioni fiscali punterà a una razionalizzazione della miriade di agevolazioni attualmente esistenti rendendo il sistema più coerente con l’approccio d’insieme e sostenga il gettito fiscale». E nel secondo più mirato alla politica verde del governo, nell’ambito di un progetto di più ampio respiro quello di un green deal. La manovra di bilancio conterrà infatti incentivi e agevolazioni che perseguiranno l’obiettivo di proteggere l’ambiente e favorire la crescita e l’economia circolare, in modo tale da traguardare la realizzazione e lo sviluppo di un nuovo modello di crescita sostenibile e inclusivo. Non solo. Il governo riparte anche dalla web tax ferma nei cassetti del ministero dell’economia dopo essere stata approvata nella legge di Bilancio 2019. «Nell’ambito del processo di riforma dell’imposizione sugli utili di impresa concordato a livello internazionale, si attuerà la web tax per le multinazionali del settore che spostano i profitti verso giurisdizioni più favorevoli».
Scontrino fiscale elettronico, lotteria e pagamenti tracciati. La lotta all’evasione 4.0 darà molto da lavorare al garante privacy. Il governo, si legge nel documento, intende rendere quanto più possibile trasparenti le transazioni commerciali, agevolando, estendendo e potenziando i mezzi di pagamenti elettronici. « A questo scopo saranno introdotte specifiche misure per incentivare l’utilizzo, sia per contrastare l’evasione fiscale, sia per favorire l’utilizzo da parte dei consumatori di metodi di pagamento sicuri alternativi al contante».
La Nadef ricorda poi la partenza dell’obbligo dal 1° gennaio 2020 per tutti gli esercenti di dotarsi di registratori di cassa con scontrini fiscali telematici che dialogheranno in tempo reale con l’Agenzia delle entrate. A questa innovazione è legata l’introduzione della lotteria degli scontrini a cui potranno partecipare i consumatori che acquistano beni o servizi presso gli esercenti che effettuano la trasmissione telematica dei corrispettivi.
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