Una moratoria sulle sanzioni? C’è già
Pier Paolo Baretta
Giulia Provino
Una moratoria sulle sanzioni per i primi sei mesi di applicazione dell’obbligo di trasmissione telematica dei corrispettivi è stata già introdotta. È la risposta del sottosegretario del Mef, Pier Paolo Baretta, durante le interrogazioni che si sono svolte ieri in Commissione finanze. Dall’1/1/2020 l’obbligo alla trasmissione telematica dei corrispettivi sarà esteso a tutti i soggetti passivi Iva, incluse le piccole attività e gli artigiani. Secondo il sottosegretario, una moratoria sulle sanzioni, al fine di sanare eventuali omissioni dovute ad errori formali, a favore delle piccole attività imprenditoriali, avrebbe effetto sulle stime di maggior gettito previste dall’attuazione della normativa. Inoltre, una moratoria è già stata introdotta con l’art. 12-quinques della legge n. 58/2019, ai sensi del quale, per i primi sei mesi dall’entrata in vigore del nuovo obbligo non si applicano le sanzioni in caso di trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione, fermi restando i termini di liquidazione dell’Iva. In merito all’introduzione di soluzioni software per la trasmissione e memorizzazione dei corrispettivi, le Entrate è già a lavoto con gli operatori del settore per individuare soluzioni software che consentano da un lato di offrire più possibilità agli esercenti, dall’altro garantire alle Entrate gli stessi livelli di garanzia offerti dai registratori telematici.

