Immobiliare: Nomisma, si usa meno il mutuo per comprare casa
Studio, tassi bassi sconfitti da fragilità reddito famiglie
(ANSA) – MILANO, 27 NOV – Nonostante i tassi bassissimi, gli italiani usano meno il mutuo per comprare casa. Lo afferma il terzo Osservatorio immobiliare 2019 di Nomisma, presentato a Milano.
Secondo lo studio, nei primi dieci mesi del 2019 le transazioni sostenute da mutuo sono il 51,8% del totale, contro il 58,2% dello stesso periodo del 2018. La spiegazione principale è nella “fragilità reddituale delle famiglie dovuta alla recessione” che “spinge le banche a mantenere criteri molti rigorosi nel vaglio delle richieste di finanziamento”. A preconsuntivo nel 2019 in generale gli scambi sono poco più di 662mila, con un’incidenza del segmento residenziale che raggiunge il 92%. I prezzi nel residenziale si confermano – rispetto alla rilevazione Nomisma di luglio – in aumento dello 0,2% su base annua, mentre i negozi segnano un calo dello 0,6% e gli uffici un ribasso dello 0,7%. Sul fronte degli affitti, i canoni di locazione per il secondo anno consecutivo sono in crescita, anche se al di sotto dell’1%.

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