Modello 770: chi è tenuto a presentarlo in condominio?
Quotidiano Del Condominio
A cura di: Avv. Giuseppina Maria Rosaria Sgro
Poiché il condominio è sostituto d’imposta (art. 23 d.p.r. n. 600/73) e l’amministratore suo legale rappresentante, quest’ultimo è obbligato a presentare annualmente il modello 770.
Il modello 770 non è altro che una comunicazione che va effettuata dai sostituti d’imposta all’Agenzia delle Entrate e in essa devono essere indicati una serie di dati concernenti le operazioni soggette a ritenuta effettuate nell’anno precedente.
Per conto del condominio, l’amministratore deve effettuare e versare le ritenute sui compensi pagati dallo stesso condominio:
per lavoro dipendente (si pensi, ad esempio, ai compensi erogati al portiere o all’addetto alle pulizie);
per lavoro autonomo (ad esempio, i compensi erogati all’amministratore di condominio stesso).
L’obbligo di presentazione del modello 770 spetta all’amministratore di condominio, non soltanto per il condominio ordinario, ma anche per il supercondominio, che sarebbe un complesso immobiliare composto da più edifici, e per il condominio parziale, il quale è caratterizzato da beni destinati al servizio e al godimento di una sola parte dello stabile.
Per i piccoli condomini, costituiti da non più di otto appartamenti e per i quali non è obbligatoria la nomina di un amministratore, il documento in questione può essere presentato:
da uno dei condòmini;
dall’amministratore se nominato.
Il 770 deve essere presentato entro il 31 ottobre di ogni anno. È importante sottolineare che tale modello si considera presentato nel giorno in cui è conclusa la ricezione dei dati da parte dell’Agenzia delle Entrate e la prova della presentazione è data dalla comunicazione che attesta l’avvenuto ricevimento dei dati.
L’invio avviene telematicamente e può essere effettuato direttamente o attraverso intermediari abilitati.
Nella prima ipotesi, se l’amministratore o il condòmino preposto, provvedono di persona all’inoltro della certificazione fiscale, sono tenuti ad utilizzare i servizi telematici Entratel o Fisconline, naturalmente dopo essere stati abilitati.
Nel secondo caso, invece, l’intermediario, oltre alla trasmissione, può provvedere anche alla completa predisposizione della dichiarazione.
Gli intermediari abilitati alla predisposizione e all’invio del 770 sono:
gli iscritti negli albi dei dottori commercialisti, dei ragionieri e periti commerciali e dei consulenti del lavoro;
coloro che risultano iscritti al 30 settembre 1993 nei ruoli dei periti ed esperti tenuti dalle camere di commercio per la sub categoria tributi, in possesso di diploma di laurea in giurisprudenza e economia e commercio o equipollenti o di diploma di ragioneria;
gli iscritti nel registro dei revisori contabili;
le associazioni che raggruppano soggetti appartenenti a minoranze etnico – linguistiche;
le associazioni sindacali di categoria fra imprenditori;
le società fra professionisti iscritte all’albo dei dottori commercialisti o dei consulenti del lavoro;
gli avvocati;
i notai;
i caf;
i consulenti fiscali;
coloro che risultino iscritti negli albi dei dottori agronomi e dei dottori forestali, degli agrotecnici e dei periti agrari.
Il modello 770 deve essere sottoscritto dall’amministratore di condominio in carica, che risulti dall’ultimo verbale assembleare al momento della presentazione della dichiarazione, oppure, in mancanza, dal condòmino appositamente delegato.
Qualora il condominio non provveda all’applicazione e al versamento delle ritenute ed anche alla presentazione del modello 770 nei modi e nei tempi richiesti, va incontro a delle specifiche sanzioni amministrative.

