COME SI STABILISCE

LA NATURA DI UN SOTTOTETTO

Opportuno pronunciamento della Cassazione (sent. n. 9383/’20, inedita) su un particolare problema condominiale. «La natura del sottotetto di un edificio – hanno detto i Supremi giudici – è, in primo luogo, determinato dai titoli e, solo in difetto di questi ultimi, può presumersi comune, se esso risulti in concreto, per le sue caratteristiche strutturali e funzionali, oggettivamente destinato, anche solo potenzialmente, all’uso comune o all’esercizio di un servizio di interesse comune; il sottotetto può considerarsi, invece, pertinenza dell’appartamento sito all’ultimo piano solo quando assolva all’esclusiva funzione di isolare e proteggere dal caldo, dal freddo e dall’umidità, e non abbia dimensioni e caratteristiche strutturali tali da consentirne l’utilizzazione come vano autonomo».

fonte italiaoggi