BONUS FACCIATE RIDOTTO AL 60%
Proroga del 110% per il 2023 Poi il decalage al 70% e 65%
Proroga del superbonus al 110% per il 2023, poi scatta il decalage al 70% per il 2024 e al 65% per il 2025: lo prevede la bozza della manovra esaminata ieri dal consiglio dei ministri (che tuttavia potrebbe essere sul punto dei bonus edilizi modificata nelle prossime ore). Per gli interventi effettuati da soggetti quali le cooperative, per i quali alla data del 30 giugno 2023 siano stati effettuati lavori per almeno il 60 per cento dell’intervento complessivo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2023. Arriva anche l’estensione per il 2022 per unifamiliari e villette ma con un tetto Isee fissato a 25 mila euro e limitato dunque alle prime case. Nello specifico, per gli interventi effettuati su villette unifamiliari, residenza di persone che hanno un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente non superiore a 25 mila euro annui, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022. Il bonus facciate viene prorogato al 2022, ma con una percentuale ridotta dal 90% attuale al 60 per cento. Confermato il bonus mobili «un incentivo necessario per dare la giusta rincorsa ad una settore che è eccellenza italiana nel mondo. Siamo soddisfatti, ma abbiamo ancora proposte, a partire dal prezzario dell’edilizia, da formulare nella sessione di bilancio», afferma Vannia Gava, sottosegretario alla Transizione ecologica.
fonte italiaoggi

