SUPERBONUS/ UNA NUOVA RISPOSTA AD INTERPELLO DELLE ENTRATE SULLA FRUIZIONE DEI BENEFICI
Un modulo per ogni intervento
Superbonus, per la comunicazione della fruizione dello sconto in fattura o della cessione del credito serve un modulo diverso per ogni intervento che verrà realizzato. È questo il parere reso nella risposta ad interpello n.784/2021 dall’Agenzia delle entrate, che è tornata nuovamente sul tema della maxi-agevolazione edilizia e più nello specifico sui chiarimenti relativi alla comunicazione telematica delle opzioni di fruizione indiretta della detrazione. A rivolgersi alle entrate un proprietario di un edificio costituito da cinque unità immobiliari (3 unità abitative di categoria a/3, un negozio di categoria c/1 e un magazzino/cantina di categoria c/2), interessato a realizzare interventi antisismici, di efficientamento energetico e di sostituzione dell’impianto di climatizzazione da ricomprendere nell’agevolazione. Il dubbio prospettato all’amministrazione era relativo non solo alla possibilità di beneficiare del super bonus, ma soprattutto al numero dei moduli da inviare per la fruizione indiretta. Infatti, come previsto dall’art.121 del decreto Rilancio, è prevista la possibilità di beneficiare della maxi-agevolazione sia con sconto in fattura che con cessione del credito, comunicando le relative opzioni di fruizione indiretta tramite l’apposito modulo, come stabilito dal provvedimento della stessa Agenzia delle entrate n. 283847 pubblicato l’8 agosto 2020.

Le Entrate, richiamando il quadro normativo di riferimento e la circolare n.30/E/2020, hanno sottolineato che nel caso di più interventi agevolabili, il limite massimo di spesa ammesso dovrà essere conteggiato sulla base della somma degli importi di ciascun intervento. Ciò premesso, nel caso di più lavori, si dovranno comunque contabilizzare distintamente le spese riferite ai diversi interventi per usufruire dell’agevolazione. Nel caso in esame, dunque, l’Agenzia ha proceduto a riconoscere all’istante la possibilità di usufruire del superbonus per gli interventi da effettuare nell’edificio di sua proprietà. Allo stesso tempo, ha chiarito però che, in considerazione dei tre diversi interventi che l’istante è intenzionato a realizzare, dovranno essere inviati alle Entrate «tre distinti moduli per la comunicazione dell’opzione per il c.d. sconto in fattura o per la cessione del credito, ossia un modulo diverso per ogni intervento che verrà realizzato». Infatti, come stabilito nel provvedimento n.283847 , il modulo dovrà essere compilato con il codice identificativo dell’intervento per il quale si effettua la comunicazione, distinguendo gli interventi di efficienza energetica da quelli antisismici e da altri eventuali interventi.

fonte italiaoggi