LA?DECORRENZA
L’ultima legge di Bilancio ha stabilito il debutto della fatturazione elettronica tra privati a partire dal 1° gennaio 2019. Un anticipo di questo obbligo si avrà già a partire dal prossimo 1° luglio, quando scatterà l’e-fattura per i rifornimenti di carburante e per i subappalti della Pa. In relazione ai rifornimenti della Pa, le Entrate hanno già precisatao con un provvedimento di inizio aprile che la detrazione Iva e la deduzione dei costi potrà avvenire con pagamenti attraverso tutti gli strumenti tracciabili diversi dal contante
LA REGOLAMENTAZIONE
Il prossimo provvedimento delle Entrate, il cui arrivo è previsto tra il 2 e il 3 maggio, disciplinerà l’indirizzamento della fattura elettronica, le regole di rifiuto e accettazione, il ruolo degli intermediari, l’autenticità del documento ma anche le questioni più strettamente connesse alla conservazione. Infine si dovrebbe tener conto delle conclusioni nel forum italiano della fattura elettronica in relazione alla trasmissione verso le piccole partite Iva e verso i consumatori finali
LA?CONSERVAZIONE
Tra le novità in arrivo , di rilievo è quella relativa alla conservazione. La memorizzazione nel Sistema di interscambio (Sdi, ossia l’autostrada digitale, attraverso cui transiteranno le e-fatture), oltre ad avere valore fiscale, potrà essere fatta valere sia in sede civile sia in sede penale. Sempre sul fronte conservazione, il direttore delle Entrate Ernesto Maria Ruffini ha chiesto di poter prevedere che sia la stessa Agenzia, su richiesta dei contribuenti, a ”custodire” i documenti elettronici
LE?CORREZIONI
L’obiettivo di eliminare i dati superflui e di ridurre al minimo gli errori bloccanti ha spinto l’amministrazione finanziaria a prevedere anche la possibilità di “parcheggiare” temporaneamente i documenti elettronici che presentano codici o dati errati. Quindi, se è presente un codice sbagliato l’e-fattura non si blocca ma parte lo stesso finendo però in un’area riservata dove il destinatario può accedere scaricando il documento e intervenendo per correggere l’informazione inserita in modo sbagliato
PICCOLE?PARTITE?IVA
Le piccole partite Iva nel regime dei minimi o in quello forfettario saranno esonerate dall’obbligo di emettere fatture elettroniche nelle operazioni commerciali tra privati. Tuttavia quando agiranno come acquirenti di beni o servizi il forum italiano dell’e-fattura ha chiesto che siano considerati alla stregua di consumatori finali: il documento digitale messo loro a disposizione (in Xml e leggibile) nell’ area autenticata delle Entrate sarà l’originale e il cedente/prestatore ne consegnerà copia, analogica o elettronica, salvo rifiuto del cliente

