ABRUZZO
Il terremoto allunga i tempi
La Regione ha recepito il regolamento edilizio tipo nella versione licenziata dalla Conferenza unificata, comprese le 42 definizioni dei parametri edilizi. La normativa statale sulle disposizioni incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia non è stata integrata con la normativa regionale.
Per i Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e
del 2017, i 180 giorni per adeguare i propri regolamenti edilizi a quello tipo regionale scattano dalla cessazione dello stato di emergenza.
Delibera di Giunta 28 dicembre 2017, n. 850
La Regione ha recepito il regolamento edilizio tipo nella versione licenziata dalla Conferenza unificata, comprese le 42 definizioni dei parametri edilizi. La normativa statale sulle disposizioni incidenti sugli usi e le trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia non è stata integrata con la normativa regionale.
Per i Comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e
del 2017, i 180 giorni per adeguare i propri regolamenti edilizi a quello tipo regionale scattano dalla cessazione dello stato di emergenza.
Delibera di Giunta 28 dicembre 2017, n. 850
CALABRIA
Testo-fotocopia
La Regione ha adottato lo schema di regolamento edilizio tipo pubblicando la fotocopia del testo approvato dalla conferenza unificata. L’allegato di quel testo contenente la ricognizione delle norme statali di riferimento non è stato integrato con le leggi e gli atti amministrativi della Regione. I Comuni che hanno già approvato i loro strumenti di pianificazione urbanistica devono recepire il regolamento tipo entro 180 giorni, per quelli che li stanno redigendo la scadenza coincide con il momento della loro approvazione
Delibera di Giunta 21 dicembre 2017, n. 642
La Regione ha adottato lo schema di regolamento edilizio tipo pubblicando la fotocopia del testo approvato dalla conferenza unificata. L’allegato di quel testo contenente la ricognizione delle norme statali di riferimento non è stato integrato con le leggi e gli atti amministrativi della Regione. I Comuni che hanno già approvato i loro strumenti di pianificazione urbanistica devono recepire il regolamento tipo entro 180 giorni, per quelli che li stanno redigendo la scadenza coincide con il momento della loro approvazione
Delibera di Giunta 21 dicembre 2017, n. 642
CAMPANIA
Le regole per il transitorio
La Regione non si è avvalsa della possibilità, offerta dall’intesa, di adeguare al proprio contesto le definizioni edilizie che possono avere un’incidenza sulle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici e di fornire indicazioni sulla loro interpretazione.
I Comuni devono applicare il regolamento tipo entro 180 giorni dalla pubblicazione della delibera. Il nuovo regolamento non si applica agli interventi già dotati di titolo abilitativo alla costruzione.
Delibera di Giunta 23 maggio 2017, n. 287
La Regione non si è avvalsa della possibilità, offerta dall’intesa, di adeguare al proprio contesto le definizioni edilizie che possono avere un’incidenza sulle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici e di fornire indicazioni sulla loro interpretazione.
I Comuni devono applicare il regolamento tipo entro 180 giorni dalla pubblicazione della delibera. Il nuovo regolamento non si applica agli interventi già dotati di titolo abilitativo alla costruzione.
Delibera di Giunta 23 maggio 2017, n. 287
EMILIA ROMAGNA
Comuni al bivio
Entro 180 giorni dall’approvazione della delibera regionale i Comuni possono scegliere se adeguare definitivamente i loro regolamenti allo schema tipo regionale oppure integrarli provvisoriamente in attesa di renderli coerenti con l’adozione dei nuovi strumenti urbanistici comunali. Lo stesso tempo è accordato ai Comuni per adeguare i regolamenti alle definizioni edilizie che l’intesa ha modificato.
Le capacità edificatorie previste dai piani regolatori non devono cambiare a seguito dell’adeguamento.
Delibera di Giunta 28 giugno 2017, n. 922
Entro 180 giorni dall’approvazione della delibera regionale i Comuni possono scegliere se adeguare definitivamente i loro regolamenti allo schema tipo regionale oppure integrarli provvisoriamente in attesa di renderli coerenti con l’adozione dei nuovi strumenti urbanistici comunali. Lo stesso tempo è accordato ai Comuni per adeguare i regolamenti alle definizioni edilizie che l’intesa ha modificato.
Le capacità edificatorie previste dai piani regolatori non devono cambiare a seguito dell’adeguamento.
Delibera di Giunta 28 giugno 2017, n. 922
LAZIO
Filtro provinciale
I 180 giorni dall’approvazione del regolamento tipo regionale concessi ai Comuni per adeguare i propri regolamenti non valgono per i Comuni terremotati, che devono adeguarli dalla data di cessazione dello stato di emergenza.
La Provincia di appartenenza o la Città metropolitana di Roma Capitale hanno sessanta giorni per esaminare gli schemi dei regolamenti edilizi dei Comuni o per proporre modifiche. Trascorso questo termine, opera il silenzio assenso.
Delibere di Giunta 30 dicembre 2016, n. 839 e 19 maggio 2017, n. 243
I 180 giorni dall’approvazione del regolamento tipo regionale concessi ai Comuni per adeguare i propri regolamenti non valgono per i Comuni terremotati, che devono adeguarli dalla data di cessazione dello stato di emergenza.
La Provincia di appartenenza o la Città metropolitana di Roma Capitale hanno sessanta giorni per esaminare gli schemi dei regolamenti edilizi dei Comuni o per proporre modifiche. Trascorso questo termine, opera il silenzio assenso.
Delibere di Giunta 30 dicembre 2016, n. 839 e 19 maggio 2017, n. 243
LIGURIA
Mix statale e regionale
L’elenco delle disposizioni statali che incidono su usi e trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia è integrato con le leggi e le delibere regionali. Per facilitare l’applicazione e il recepimento delle nuove definizioni, per ognuna di esse sono fornite indicazioni tecniche ed è specificato se l’efficacia è immediata o differita al momento dell’approvazione del nuovo strumento urbanistico comunale. I procedimenti avviati prima dell’adeguamento sono conclusi sulla base della disciplina al momento in vigore.
Delibera di Giunta 14 aprile 2017, n. 316
L’elenco delle disposizioni statali che incidono su usi e trasformazioni del territorio e sull’attività edilizia è integrato con le leggi e le delibere regionali. Per facilitare l’applicazione e il recepimento delle nuove definizioni, per ognuna di esse sono fornite indicazioni tecniche ed è specificato se l’efficacia è immediata o differita al momento dell’approvazione del nuovo strumento urbanistico comunale. I procedimenti avviati prima dell’adeguamento sono conclusi sulla base della disciplina al momento in vigore.
Delibera di Giunta 14 aprile 2017, n. 316
MARCHE
Approvazione con legge
La Regione ha recepito con una legge l’intesa sul regolamento edilizio tipo. La normativa relativa ai parametri edilizi fornisce le indicazioni tecniche di dettaglio per l’applicazione uniforme delle definizioni che hanno un’incidenza sulle previsioni urbanistiche. Le norme regionali stabiliscono che ai procedimenti in itinere al momento dell’entrata in vigore dei nuovi regolamenti si applica la disciplina previgente. Nei Comuni colpiti dal terremoto, il termine per l’adeguamento dei regolamenti è allungato a cinque anni.
Pdl 178/2017 approvata il 24 aprile 2018
La Regione ha recepito con una legge l’intesa sul regolamento edilizio tipo. La normativa relativa ai parametri edilizi fornisce le indicazioni tecniche di dettaglio per l’applicazione uniforme delle definizioni che hanno un’incidenza sulle previsioni urbanistiche. Le norme regionali stabiliscono che ai procedimenti in itinere al momento dell’entrata in vigore dei nuovi regolamenti si applica la disciplina previgente. Nei Comuni colpiti dal terremoto, il termine per l’adeguamento dei regolamenti è allungato a cinque anni.
Pdl 178/2017 approvata il 24 aprile 2018
PIEMONTE
Vecchio e nuovo a confronto
Il regolamento tipo fornisce una dettagliata descrizione dei 42 parametri edilizi individuati dall’intesa. Spesso la descrizione è integrata con altre indicazioni e specifiche tecniche e con l’indicazione delle unità di misura da adottare per il loro dimensionamento. Per facilitare il confronto, per ogni voce è riportata la descrizione contenuta nel precedente regolamento regionale. La ricognizione delle disposizioni statali che hanno rilievo sulle attività edilizie è stata completata con l’indicazione della normativa regionale.
Delibera Consiglio 28 novembre 2017, n. 247–5856
Il regolamento tipo fornisce una dettagliata descrizione dei 42 parametri edilizi individuati dall’intesa. Spesso la descrizione è integrata con altre indicazioni e specifiche tecniche e con l’indicazione delle unità di misura da adottare per il loro dimensionamento. Per facilitare il confronto, per ogni voce è riportata la descrizione contenuta nel precedente regolamento regionale. La ricognizione delle disposizioni statali che hanno rilievo sulle attività edilizie è stata completata con l’indicazione della normativa regionale.
Delibera Consiglio 28 novembre 2017, n. 247–5856
PUGLIA
Direttive ai Comuni
La Regione ha disciplinato il recepimento con una legge e tre delibere di Giunta. Per ognuno dei quarantadue parametri edilizi è riportata una specificazione applicativa che aiuta ad interpretare le descrizioni sintetiche e individua i criteri di misurazione. Lo schema di regolamento tipo della conferenza unificata è integrato con la normativa regionale in materia di edilizia e con indicazioni operative ai Comuni.
Legge regionale 18 maggio 2017, n. 11; Delibere 11 aprile 2017, n. 55; 4 maggio 2017, n. 648;21 dicembre 2017,
n. 2250
La Regione ha disciplinato il recepimento con una legge e tre delibere di Giunta. Per ognuno dei quarantadue parametri edilizi è riportata una specificazione applicativa che aiuta ad interpretare le descrizioni sintetiche e individua i criteri di misurazione. Lo schema di regolamento tipo della conferenza unificata è integrato con la normativa regionale in materia di edilizia e con indicazioni operative ai Comuni.
Legge regionale 18 maggio 2017, n. 11; Delibere 11 aprile 2017, n. 55; 4 maggio 2017, n. 648;21 dicembre 2017,
n. 2250
VENETO
Prg da non modificare
La delibera regionale non modifica le definizioni dei parametri edilizi approvati con l’intesa.
Il loro recepimento non comporta la modifica delle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici comunali vigenti.
Le definizioni uniformi non si applicano ai procedimenti in corso alla data di approvazione del nuovo regolamento comunale, che deve avvenire entro 180 giorni dalla pubblicazione della delibera regionale.
Integrate le norme statali con quelle regionali.
Delibera di Giunta del 22 novembre 2017, n. 1896
La delibera regionale non modifica le definizioni dei parametri edilizi approvati con l’intesa.
Il loro recepimento non comporta la modifica delle previsioni dimensionali degli strumenti urbanistici comunali vigenti.
Le definizioni uniformi non si applicano ai procedimenti in corso alla data di approvazione del nuovo regolamento comunale, che deve avvenire entro 180 giorni dalla pubblicazione della delibera regionale.
Integrate le norme statali con quelle regionali.
Delibera di Giunta del 22 novembre 2017, n. 1896

