IL MASTER È DEDUCIBILE
Ho avviato l’attività il 1° dicembre 2017 e nello stesso mese ho pagato l’iscrizione a un master, 3mila euro. Non sono certo di poter dedurre l’intero costo, perché il limite di 10mila euro, se ragguagliato a un mese, è pari a 833 euro
L’articolo 54 del Tuir non prevede la necessità di ragguagliare il limite di 10mila euro ai mesi di effettivo esercizio dell’attività. Il plafond è espresso in valore assoluto e quindi il costo è interamente deducibile
NON RILEVA IL NUMERO DI ASSOCIATI
Lo studio associato nel quale lavoro è composto da 10 associati. Nel 2017 ha sostenuto un costo per convegni, master e altri eventi formativi per 13.500 euro. È corretto moltiplicare il plafond di 10mila euro per il numero di associati ? In questo caso potrei dedurre il costo.
La soluzione è negativa. Il limite di 10mila euro per la deduzione del costo è espresso in valore assoluto. È irrilevante il numero di associati. Il costo sostenuto è deducibile entro il massimo di 10mila euro. 
SPESE ALBERGHIERE SEPARATE
Un professionista ha sostenuto spese alberghiere in una trasferta. Gli oneri sono stati addebitati al cliente in fattura nella voce compensi, riportandone separatamente l’importo. Il costo è deducibile integralmente?
La legge subordina l’integrale deduzione del costo (senza il limite del 75%) al fatto che le spese addebitate siano indicate analiticamente al cliente. In questo caso, il costo è dunque deducibile. 
COSTI DI VIAGGIO DEDUCIBILI PER L’IMPRESA
Se il committente sostiene per conto del professionista incaricato le spese di viaggio, queste rappresentano un compenso in natura? L’impresa può considerare in deduzione il costo?
L’onere sostenuto non rappresenta un compenso in natura e l’impresa può dedurre il costo senza limitazioni, trattandosi di una spesa inerente alla produzione del reddito.

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