La legge di Bilancio
L’ultima legge di Bilancio ha previsto l’approvazione di un decreto per rimodulare i requisiti tecnici degli interventi che accedono all’ecobonus.
Il mancato aggiornamento di questi requisiti generava, infatti, difficoltà applicative per cittadini e tecnici.
In questo provvedimento è stata prevista dalla legge di Bilancio anche l’introduzione «di massimali di costo specifici per singola tipologia di intervento»
La bozza di decreto
Il decreto allo studio del ministero dello Sviluppo economico rivede, allora, il sistema dei massimali. I cittadini dovranno fare riferimento sia alla spesa complessiva massima ammissibile, già presente, che a un secondo valore: il massimale di spesa «unitario». Si tratta di un massimale che viene misurato in base alle unità di prodotto acquistate. Quindi, in metri quadrati o, in altri casi, in kW
I limiti
La tabella allegata alla bozza di decreto comprende un totale di 28 massimali «unitari».
Nel caso degli infissi si oscilla tra un minimo di 350 e un massimo di 450 euro al metro quadrato, a seconda della collocazione geografica dell’immobile. Per le caldaie a condensazione, invece, il riferimento è il kW e la spesa massima ammissibile varia tra 200 e 250 euro per kW, a seconda della potenza dell’apparecchio

