interessi passivi2

la normativa vigente L’art. 96, comma 1, del Tuir stabilisce che l’eccedenza degli interessi passivi rispetto agli interessi attivi è deducibile nel limite del 30% del ROL della gestione caratteristica, cioè della differenza tra il valore e i costi della produzione di cui all’art. 2425, comma 1, lettere a) e b), del codice civile –…

interessi passivi

Interessi passivi, passaggio soft al «Rol fiscale» Rilevanza del Rol “fiscale” anziché “contabile” e riporto in avanti dell’eccedenza limitato a cinque periodi d’imposta e da effettuare applicando un “criterio Fifo”. Sono queste le principali novità riguardanti il limite del 30% del Rol per la deducibilità degli interessi passivi sostenuti dai soggetti Ires contenute nello schema…

privacy2

i provvedimenti Validità fino al 25 maggio I provvedimenti emessi dal Garante prima del 25 maggio 2018, sia quelli a carattere generale sia quelli indirizzati a specifici titolari, continueranno a produrre effetti se compatibili col Gdpr e col decreto di adeguamento (articolo 22, comma 4, del decreto). Lo stesso vale per le autorizzazioni individuali. Spetterà…

privacy

Le «autorizzazioni generali» al vaglio del Garante privacy Sopravviveranno solo i provvedimenti in linea con la delega agli Stati Sotto la lente anche i codici deontologici. Sulle sanzioni definizione agevolata Sulla tavola della protezione dei dati personali sono state molte le primizie da assaporare negli ultimi tempi: gli strumenti della riforma Ue, comprensiva del regolamento…

in gazzetta la privacy

In Gazzetta il riordino delle regole sulla privacy In vigore dal 19 settembre il Dlgs che coordina norme italiane ed europee Il decreto che coordina la vecchia normativa nazionale sulla protezione dei dati personali con il nuovo regolamento europeo sulla privacy entrerà in vigore il prossimo 19 settembre. È l’effetto della pubblicazione del Dlgs 101…

la difesa parte dai termini

La difesa parte dai termini In sede di contenzioso andrà rilevata la violazione dei limiti di decadenza Ai destinatari degli atti di irrogazione sanzioni in cui si accerta l’omesso o il carente versamento di imposte non resta che affilare le armi per far valere le proprie ragioni, magari in sede di autotutela e, in caso…

omesso versamento

L’omesso versamento non passa dall’atto di irrogazione di sanzioni A volte si tenta il recupero dell’imposta oltre il termine per l’iscrizione a ruolo Contestazione illegittima: questi atti sono fuori tempo massimo L’atto di irrogazione di sanzioni non può contestare, fuori tempo massimo, l’omesso o il carente versamento. Questo principio deve essere tenuto bene a mente,…